Pisano confermato all'Asi: Buonopane detta la linea dello sviluppo
Il presidente della Provincia si congratula e chiede il pieno coinvolgimento di Confindustria Avellino
Rizieri Buonopane, presidente della Provincia di Avellino, ha espresso le sue congratulazioni a Pasquale Pisano per la sua riconferma alla guida del Consorzio Asi. Il leader di Palazzo Caracciolo ha sottolineato come questo rinnovo rappresenti la naturale prosecuzione di un percorso virtuoso già avviato, finalizzato al rilancio economico e industriale dell'intera area irpina. Con l'insediamento del nuovo comitato direttivo, l'ente si appresta ad affrontare le sfide cruciali del territorio, puntando sulla continuità strategica e su una forte sinergia istituzionale.
La stabilità della governance dell'Asi viene vista come una garanzia fondamentale per non interrompere i progetti in cantiere. Secondo Buonopane, il lavoro svolto finora ha tracciato una strada chiara che permette oggi di guardare al futuro industriale della provincia con rinnovato ottimismo. La riconferma di Pisano non è quindi solo un attestato di stima personale, ma un segnale di coerenza amministrativa essenziale per dare certezze alle imprese che scelgono di investire in Irpinia.
L'elemento di novità su cui il presidente della Provincia ha voluto porre l'accento è la necessità di una cooperazione ancora più stretta con il mondo produttivo locale. In questa prospettiva, Buonopane ha lanciato un appello esplicito per una partecipazione attiva e costante di Confindustria Avellino nella cabina di regia dei futuri piani di sviluppo. L'obiettivo è quello di creare un canale diretto tra la pianificazione pubblica dell'Asi e le reali esigenze del tessuto imprenditoriale irpino.
Il rilancio dell'economia territoriale non può infatti prescindere dall'ascolto attento di chi vive quotidianamente il mercato e ne affronta le criticità. La voce degli imprenditori viene considerata una risorsa preziosa per calibrare gli investimenti sulle infrastrutture e sui servizi industriali. Soltanto attraverso un'alleanza solida tra istituzioni, consorzio e associazioni di categoria sarà possibile trasformare le linee programmatiche in opportunità concrete di crescita e occupazione.