Percepivano il reddito di cittadinanza e lavoravano “a nero”: non luogo a procedere.
Non luogo a procedere per S.M. e C. E., due giovani di Ceppaloni accusati dalla Procura della Repubblica di Benevento di aver perpetrato una truffa ai danni dello Stato per aver percepito indebitament...
Non luogo a procedere per S.M. e C. E., due giovani di Ceppaloni accusati dalla Procura della Repubblica di Benevento di aver perpetrato una truffa ai danni dello Stato per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza mentre lavoravano “a nero” in un canile. Nonostante la richiesta del Pubblico Ministero, di rinvio a giudizio per il reato di truffa ai danni dello Stato (art.640 comma 2 c.p.) per entrambi gli imputati, il GUP del Tribunale di Benevento, Loredana Camerlengo, dopo le conclusioni dell’Avv. Guido Nevola, difensore di fiducia di entrambi gli imputati, e dopo un’ora di camera di consiglio, emetteva sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 60 giorni.