Pedali e passione: i Vigili del Fuoco di Avellino corrono a Gemona
I pompieri irpini partecipano oggi al 15° Campionato Italiano di ciclismo su strada Medio Fondo, prima tappa del circuito nazionale 2026.
Oggi, domenica 17 maggio 2026, il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino scende in strada a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, per prendere parte al 15° Campionato Italiano VV.F. di ciclismo su strada Medio Fondo. Questa attesa manifestazione sportiva, che prende il via ufficialmente alle ore 8.30, rappresenta il debutto stagionale del circuito ciclistico nazionale riservato al personale del Corpo. L'evento punta a unire l'agonismo sulle due ruote con i valori di solidarietà, spirito di squadra e resistenza che caratterizzano da sempre il lavoro quotidiano dei pompieri italiani.
La delegazione irpina si presenta ai nastri di partenza della competizione friulana con una squadra determinata e competitiva, composta dai capi squadra Carmine Guerriero, Antonio Napolitano e Luca Testa, insieme al vigile coordinatore Pasquale De Vito. I quattro atleti campani affronteranno i colleghi provenienti dai comandi di tutto il Paese, misurandosi in un percorso impegnativo che richiederà una preparazione atletica rigorosa e una grande forza mentale. Per il team di Avellino si tratta di una vetrina prestigiosa che premia i mesi di duro allenamento e la passione condivisa per il ciclismo.
Il confronto sportivo di oggi si inserisce in un contesto più ampio di condivisione e aggregazione tra i diversi reparti d'Italia. Essendo il primo appuntamento dell'intero circuito nazionale del 2026, la Medio Fondo di Gemona funge da catalizzatore per rinsaldare i legami professionali e umani al di fuori dei contesti di emergenza. La fatica della salita e la velocità della pianura diventano così un linguaggio universale per celebrare il senso di appartenenza a una grande famiglia istituzionale.
I vertici del Comando di Avellino hanno espresso profonda soddisfazione e orgoglio per la presenza della propria squadra alla rassegna tricolore. I vertici di via Zigarelli hanno voluto sottolineare quanto lo sport rimanga uno strumento fondamentale per la crescita personale e per il benessere psico-fisico degli operatori. Sostenere queste iniziative significa valorizzare la disciplina e il sacrificio, elementi che si riflettono positivamente anche nell'efficacia del servizio di soccorso pubblico offerto ogni giorno alla cittadinanza.