Ospedale di Sant’Agata, Sorrentino attacca: "Da Valentino amnesia politica"

La segretaria provinciale di NdC replica duramente alle accuse sui ritardi per l'ospedale: "Lui era sindaco quando il Pd smantellava il presidio".

A cura di Redazione
16 maggio 2026 10:12
Ospedale di Sant’Agata, Sorrentino attacca: "Da Valentino amnesia politica" -
Condividi

La segretaria provinciale di Noi di Centro, Marcella Sorrentino, ha replicato con durezza alle recenti dichiarazioni di Carmine Valentino riguardo alla convocazione dell’Assemblea dei Sindaci sul futuro dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti. L'esponente politico ha stigmatizzato l'intervento dell'avversario definendolo frutto di una foga elettorale che genera una vera e propria amnesia. Secondo Sorrentino, le accuse di ritardi e silenzi formulate da Valentino sembrano pronunciate davanti a uno specchio, ignorando le precise responsabilità storiche e politiche nella gestione della sanità locale.

La coordinatrice di NdC ha ricordato che negli anni cruciali in cui il presidio Sant’Alfonso Maria de’ Liguori veniva privato progressivamente dei suoi servizi essenziali, Valentino non ricopriva un ruolo marginale. L'esponente democratico era infatti contemporaneamente sindaco del comune interessato e segretario provinciale del Partito Democratico, ponendosi come il principale interlocutore del governatore campano Vincenzo De Luca.

La nota della segretaria stigmatizza il silenzio assordante di quella stagione istituzionale, chiedendo dove fosse l'allora primo cittadino quando i vertici della Regione Campania firmavano i decreti commissariali del 2017 e del 2018 che disposero l'accorpamento della struttura all'azienda ospedaliera San Pio. Sorrentino contesta la legittimità morale di chi oggi sale in cattedra per dare lezioni di etica politica, dopo aver assistito senza opporsi incisivamente al ridimensionamento del polo sanitario del territorio.

L'attuale fase amministrativa viene invece difesa come un momento di svolta concreto, reso possibile dall'uscita della Regione Campania dal lungo piano di rientro sanitario che per anni ha bloccato le assunzioni. L'Assemblea dei Sindaci viene rivendicata come un atto di responsabilità istituzionale necessario per potenziare gli organici e garantire l'apertura nelle ventiquattro ore del pronto soccorso, invitando l'avversario a un bagno di umiltà prima di contestare le nuove manovre.

Segui Informazione Sei