PD Avellino: Alaia segretario, ma resta il nodo Buonopane
Passaggio di consegne tra Pizza e l'ex sindaco di Sperone. De Luca sigla l’unità, ma l’assenza di Buonopane apre il caso Provincia.
Dopo una gestazione lunga e complessa, il Partito Democratico di Avellino volta pagina. L’assemblea provinciale riunita al Viva Hotel ha sancito ufficialmente l’inizio della segreteria di Marco Santo Alaia, ex sindaco di Sperone, che raccoglie il testimone da Nello Pizza. Un passaggio di consegne che punta sulla sintesi: alla presidenza dell’assemblea è stata eletta Carmen Pellino, espressione dell’area Schlein, a conferma di una volontà di equilibrio tra le diverse anime del partito.
La mediazione di Piero De Luca
Il risultato porta la firma diplomatica del segretario regionale Piero De Luca. Presente all’assise, De Luca ha lavorato ai fianchi per evitare lo scontro frontale, riuscendo a far convergere le correnti su un’indicazione unitaria e scongiurando la presentazione della lista contrapposta che faceva capo a Pellegrino Palmieri.
"Si conclude un percorso congressuale unitario che ha valorizzato tutte le sensibilità della comunità irpina," ha dichiarato De Luca, sottolineando come la nuova segreteria debba ora concentrarsi sulla mobilitazione per il NO al referendum e sulla costruzione di un’alternativa solida alle destre.
Le spine nel fianco: Amministrative e Provincia
Nonostante il clima di festa, il neo-segretario Alaia eredita un’agenda scottante che non concede giri di ricognizione. Due i tavoli prioritari:
Comune di Avellino: La sfida è costruire un’alleanza "ampia e progressista" per il capoluogo, capace di segnare una netta discontinuità con le ultime esperienze amministrative.
Palazzo Caracciolo: Il nodo più intricato resta la Provincia.
L'ombra dello strappo con Buonopane
A pesare sull'assemblea è stata l'assenza di Rizieri Rino Buonopane. Il Presidente della Provincia appare oggi un "corpo estraneo" rispetto a un partito che pure è risultato il primo nelle ultime elezioni per il Consiglio Provinciale.
I rapporti, che sembravano essersi stabilizzati dopo le Regionali, sono tornati a livelli di alta tensione dopo la revoca della vicepresidente Laura Cervinaro. Con la scelta del prossimo candidato alla presidenza della Provincia ormai alle porte, il solco tra Buonopane e il gruppo dirigente del PD irpino sembra farsi sempre più profondo.
Prospettive future
Alaia è chiamato a un compito di "chirurgia politica": mantenere uniti i pezzi di un puzzle che ha trovato una forma al Viva Hotel, ma che rischia di scomporsi davanti alle prime scelte operative su nomi e alleanze. La parola d'ordine resta "responsabilità", ma la tenuta di questa nuova segreteria si misurerà sulla capacità di ricucire lo strappo con i vertici di Palazzo Caracciolo o di indicare, con coraggio, una nuova rotta.