Omicidio Gioia. Giovanni Limata ed Elena Gioia saranno processati il 27 Ottobre
Il giudice per le indagini preliminari Cassano ha accolto la richiesta di giudizio immediato presentata dal pubblico ministero Russo nei confronti di Giovanni Limata di 23 anni di Cervinara difeso dag...
Il giudice per le indagini preliminari Cassano ha accolto la richiesta di giudizio immediato presentata dal pubblico ministero Russo nei confronti di Giovanni Limata di 23 anni di Cervinara difeso dagli avv.ti Kalpana Marro e Fabio Russo ed Elena Gioia di 18 anni di Avellino detenuti presso la casa circondariale di Avellino ed ha fissato il processo per il 27 Ottobre. Giovanni Limata ed Elena Gioia sono imputati perchè come si legge nel capo di imputazione, in concorso morale e materiale tra loro, agendo con premeditazione consistita nella pianificazione lucida e meticolosa di tutte le fasi dell'agguato mortale cagionavano la morte di Aldo gioia, padre di Elena, che veniva aggredito in casa propria dal Limata, che gli sferrava in più parti del corpo plurimi fendenti, di cui tre alla zona toracica, mentre egli riposava sul divano sito nel soggiorno, dopo essere entrato nell'appartamento grazie alla porta di ingresso lasciata aperta da Elena Gioia.