Omicidio Gioia: Giovanni ed Elena erano capaci di intendere e volere al momento dell'omicidio
Erano capaci di intendere e volere al momento dell’omicidio. Sono capaci di prendere parte al processo. Queste le conclusioni della perizia del professore Sciaudone effettuata su Elena Gioia e Giovann...
Erano capaci di intendere e volere al momento dell’omicidio. Sono capaci di prendere parte al processo. Queste le conclusioni della perizia del professore Sciaudone effettuata su Elena Gioia e Giovanni Limata e depositata in cancelleria. Dunque non si profila nessun sconto di pena per i due imputati, riconducibile alle loro condizioni psico -fisiche al momento della consumazione del delitto. La prossima udienza è stata fissata al 22 febbraio prossimo. Si avvia verso le battute finali l’istruttoria dibattimentale per i due imputati: Elena Gioia, la figlia del 53enne ucciso a coltellate nella sua abitazione e l’ex fidanzato di Elena, Giovanni Limata.