Oltre la Vetta: Il Partenio si Svela nel Trekking a "Ò Cirifuoglio"
Tra natura e convivialità, 30 escursionisti riscoprono il cuore verde dell'Appennino partendo dalla Fonte di Mafariello.
Il richiamo della montagna, questa mattina, ha avuto il profumo dell’umidità del sottobosco e il sapore della condivisione. Dalla storica Fonte di Mafariello è ufficialmente partita una nuova tappa del trekking del Partenio, l'iniziativa dal titolo evocativo “Ri-scopriamo Ò Cirifuoglio”.
L'evento ha visto la partecipazione di circa 30 escursionisti, uniti dalla voglia di esplorare le bellezze del Parco Regionale del Partenio. Tra i presenti, molti appassionati giunti anche dal nolano, a testimonianza di quanto questo massiccio sia un punto di riferimento per l'intero hinterland campano. Ad accompagnare il gruppo, l'impegno costante delle associazioni Terra Mia, Cambiamenti e Libertas, pilastri nella promozione della tutela ambientale.
Il Percorso: Tra Rocce e Panorami Mozzafiato
Il cammino verso Ò Cirifuoglio non è stato solo un esercizio fisico, ma un’immersione sensoriale in un ecosistema unico. Il sentiero, caratterizzato dal tipico ghiaietto dei crinali calcarei, ha guidato i partecipanti attraverso: Faggi e castagni che custodiscono il silenzio della montagna e . Le prime fioriture di fine marzo che iniziano a colorare le radure d'alta quota. Dalla cima, lo sguardo ha potuto spaziare dalle valli interne fino al luccichio del mare, confermando la posizione privilegiata di questo "balcone naturale".
Non solo Trekking: Un Atto d'Amore per il Territorio
Dopo aver raggiunto la meta e goduto della vista, il gruppo ha intrapreso la via del ritorno, facendo tappa presso l’Oasi Mistica. La giornata si è conclusa in bellezza con un momento conviviale alla Fonte di Mafariello, offerto dall’associazione Terra Mia.
Momenti come questo ricordano che il Parco del Partenio è un gigante verde tanto maestoso quanto fragile. Iniziative come il trekking del Partenio sono fondamentali per trasformare l'escursionismo in un vero e proprio atto di protezione e consapevolezza verso uno dei polmoni più ricchi di biodiversità del nostro Appennino.