Offese al custode del resort e video sui social, condannati trapper

Li avevamo lasciati dopo una notte brava in albergo, a schiamazzare, bussare alle porte degli altri ospiti della struttura ricettiva, spostare rumorosamente arredi e persino lanciarne qualcuno fuori d...

21 giugno 2023 18:04
Offese al custode del resort e video sui social, condannati trapper -
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Li avevamo lasciati dopo una notte brava in albergo, a schiamazzare, bussare alle porte degli altri ospiti della struttura ricettiva, spostare rumorosamente arredi e persino lanciarne qualcuno fuori dal balcone. Erano le 4,30 di notte del 7 agosto del 2020. Sul posto, presso il Gallipoli Resort, era dovuta intervenire la polizia. Gli agenti del commissariato li sanzionarono per disturbo alla quiete pubblica e il questore fece di più: li ricacciò dalla Città Bella, con espresso divieto di farvi rientro per i tre anni successivi. Fu loro notificato, infatti, un foglio di via obbligatorio. Ma era davvero nulla, rispetto al resto. La parte più oscura e decisamente meno goliardica e perdonabile di quella vicenda, risiedeva nelle minacce e nelle pesanti offese che sarebbe stato costretto a subire il custode della struttura, Angelo Stamerra. “Ratto” e “infame” gli insulti, se si può dire, più leggeri. Protagonisti (e condannati in primo grado, con rito abbreviato), due vicentini, noti sulla scena trap italiana: William Miller Hickman III, meglio noto con il nome d’arte di Mambolosco, 33enne, e Andrea Nardi (produttore dietro a diversi successi, in arte solo Nardi), 25enne. Otto mesi e risarcimento dei danni subiti da Stamerra, che nel processo si è costituito parte civile con l’avvocato Stefano Melisi del Foro di Benevento. I due imputati, invece, erano difesi dall’avvocata Marta Faccin del Foro di Vicenza. La sentenza, che prevede la pena sospesa per il solo Nardi, in virtù della giovane età all’epoca dei fatti, è stata emessa ieri dalla giudice Maddalena Torelli.

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