"Obiettivo Terra” 2022, la Campania la regione più premiata
È Giuliano Zappi il vincitore della XIII edizione di “Obiettivo Terra” 2022, il concorso fotografico dedicato alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio ambientale, del paesaggio, dei borghi, d...
È Giuliano Zappi il vincitore della XIII edizione di “Obiettivo Terra” 2022, il concorso fotografico dedicato alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio ambientale, del paesaggio, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali delle Aree Protette d'Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 52esima Giornata Mondiale della Terra, che si festeggia oggi in tutto il mondo. La foto vincitrice ritrae il bacio romantico tra due volpi nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Abruzzo, Lazio, Molise), che quest’anno compie i suoi primi 100 anni insieme al Parco nazionale del Gran Paradiso.
La Campania è la regione più premiata con ben 3 Premi alle Aree protette.
In collaborazione con Cobat, Main Partner del concorso, è stata attribuita la Menzione speciale “Parchi dal cielo” alla foto scattata da Vittorio Emanuele Caccavallo (Vec Samoano) nel Parco regionale dei Monti Lattari che ritrae una splendida veduta di costa a Positano. Il premio è attribuito alla più bella foto scattata con un drone nelle Aree Protette (ammesse solo foto scattate con le necessarie autorizzazioni) ed è stato conferito dai Presidenti Alfonso Pecoraro Scanio di Fondazione UniVerde, Claudio Cerreti di Società Geografica Italiana e di Cobat, Giancarlo Morandi, insieme a Zeina Ayache (Giornalista e conduttrice Fanpage.it), intervenuta da remoto, e al Presidente del Parco regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio.
Ben 2 riconoscimenti al Parco regionale dei Campi Flegrei: la Menzione “Fiumi e laghi” (in collaborazione con Federazione Italiana Canoa e Kayak) per la foto che ritrae la Casina vanvitelliana sul lago Fusaro a Bacoli, scattata da Giovanni Castaldo, e la Menzione speciale “Obiettivo Mare” (per la migliore foto subacquea, in collaborazione con l'associazione ambientalista Marevivo) attribuita a Salvatore Ianniello per l'istantanea che ritrae due granchi dentro una medusa polmone di mare nelle acque di Marina Grande di Bacoli.
775 le foto candidate. La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 22 aprile in diretta phygital da Palazzetto Mattei in Villa Celimontana a Roma. La foto vincitrice della Menzione “Fiumi e laghi” è stata premiata da Sergio Avallone (Consigliere federale della Federazione italiana canoa kayak) e, in collegamento video, da Francesco Maisto (Presidente del Parco regionale dei Campi Flegrei) che ha preso parte anche alla consegna del riconoscimento per la Menzione speciale “Obiettivo Mare”, insieme a Rosalba Giugni e Carmen Di Penta (Presidente e Direttore di Marevivo), Alessia Pieretti (Consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale) e ai Presidenti dellerealtà promotori del concorso.
La foto vincitrice della Menzione speciale “Obiettivo Mare” sarà esposta al pubblico in gigantografia a Roma, insieme alla vincitrice del primo premio “Mother Earth Day”, sulla facciata di Palazzo Valentini, fino al 1° maggio.
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde: “Dopo la riforma della Costituzione che ha inserito la tutela di ambiente, biodiversità e animali tra i principi della nostra Carta, quest’anno Obiettivo Terra assume un valore ancora maggiore. Il desiderio di natura e il rispetto degli ecosistemi passa attraverso la meraviglia degli scatti che in queste tredici edizioni del concorso hanno permesso di collezionare oltre 13mila fotografie da ogni angolo del Belpaese. Ma soprattutto di far conoscere l’importanza di curare le nostre bellezze. Ora subito norme che rafforzino la tutela di biodiversità, ecosistemi e animali e adeguare il Pnrr e la transizione ecologica e digitale al nuovo dettato costituzionale”.
Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat, Main Partner del concorso: “Non c’è modo migliore di celebrare la 52° Giornata Mondiale della Terra attraverso le immagini dei nostri meravigliosi paesaggi naturali. La bellezza delle aree protette, ci ricorda, ancora una volta, quanto resti urgente preservarne l’unicità attraverso scelte consapevoli, nei confronti dell’ambiente e della società. La circular economy, di cui Cobat è protagonista da oltre 30 anni, permette di preservare l’ecosistema, trasformando i rifiuti in nuove materie”.