Nuovo Polo scolastico di Airola, Borriello sollecita il Comune.
A pochi giorni dall’apertura del nuovo plesso, torna l’appello all’Amministrazione comunale per un piano organico dedicato a traffico, accessi, attraversamenti pedonali e sicurezza degli studenti
L’imminente apertura del nuovo Polo scolastico di Airola riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e sulla viabilità dell’area destinata ad accogliere studenti, docenti e famiglie.
A sollevare nuovamente la questione è Raimondo Borriello, che aveva già posto all’attenzione dell’Amministrazione comunale la necessità di predisporre, prima dell’avvio delle attività scolastiche, un adeguato piano per la sicurezza, la mobilità e la gestione del traffico nell’area del nuovo plesso.
Secondo Borriello, nonostante le precedenti sollecitazioni, non sarebbero stati ancora adottati interventi concreti e strutturati. Una situazione che, con l’apertura ormai imminente della scuola, desta particolare preoccupazione.
«Una scuola non può essere considerata semplicemente un contenitore nel quale collocare studenti e docenti», sottolinea Borriello, evidenziando come il nuovo Polo scolastico debba essere inserito all’interno di una più ampia organizzazione degli spazi e della mobilità cittadina.
L’attenzione viene posta in particolare sugli attraversamenti pedonali, sulla sicurezza degli accessi, sulla gestione del traffico e sulla tutela degli studenti durante le fasi di ingresso e di uscita dalla scuola.
Il timore è che eventuali criticità vengano affrontate soltanto dopo l’apertura del plesso e, quindi, quando potrebbero già essersi verificate situazioni di pericolo.
«La sicurezza non può essere affrontata con improvvisazione – sostiene Borriello – né tantomeno con provvedimenti adottati soltanto dopo eventuali criticità. La sicurezza si programma, si previene e si garantisce prima dell'apertura di una scuola».
Da qui la richiesta rivolta al sindaco e all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza, coinvolgendo gli uffici competenti e tutti i soggetti istituzionali interessati, per definire un piano organico per la sicurezza e la viabilità dell’area scolastica.
Un appello che si inserisce nel più ampio tema della vivibilità degli spazi pubblici e della responsabilità delle istituzioni nella gestione dei luoghi frequentati quotidianamente dai più giovani.
«I nostri figli meritano una scuola sicura, ma meritano anche strade sicure per raggiungerla», conclude Borriello, richiamando l’Amministrazione alla necessità di una programmazione preventiva.
E chiude con un messaggio che sintetizza il senso della sua richiesta: «La scuola non finisce davanti al cancello. La responsabilità delle istituzioni, allo stesso modo, non può fermarsi davanti alle mura di un edificio».