Non si può vivere senza amore, come non si può vivere senza l’aria e l’acqua.
Non si può vivere senza amore, come non si può vivere senza l’aria e l’acqua. Sentirsi amati e ricambiare l’amore sono necessità di tutti. Perché? Perché Dio è Amore! Eppure amare non è un istinto, è...
Non si può vivere senza amore, come non si può vivere senza l’aria e l’acqua. Sentirsi amati e ricambiare l’amore sono necessità di tutti. Perché? Perché Dio è Amore! Eppure amare non è un istinto, è un’arte che si impara, si sceglie e ci impegna, sebbene si sia tutti convinti, come dice Sant’Agostino, che “amare ed essere amati, null’altro conta nella vita”.
Non è così scontato, nella società di oggi, saper amare. Siamo sempre più portati, in nome dell'autonomia e realizzazione personale, a mettere al centro l’io, relegando l’altro in uno spazio residuale e “privo di ossigeno”. Amare è rinunciare a se stessi per amore dell’altro e, quando ciò è reciproco, il premio è una vera, profonda e simbiotica unità. Non si può crescere e durare nell’amore se non si fa spazio e si nutre l’altro.
Impariamo da Gesù, vero maestro dell’amare, e dal Vangelo; lontani dalla Sua guida nulla è possibile, neanche una solida e durevole relazione d’amore. Solo insieme a Lui possiamo costruire la casa sulla roccia e affrontare le tempeste della vita.
Amare, costruendo e diffondendo amore è quanto ci ha insegnato Rita: per amore si è sposata; per amore ha reso possibile una vita familiare senza violenze; per amore ha generato due figli; per amore ha perdonato gli assassini del marito; per amore ha accettato la morte dei figli; per amore ha riconciliato le belligeranti famiglie casciane; per amore ha chiesto a Gesù di portare sul suo corpo un segno della Sua passione, perché la croce di Cristo sanasse le tante vite vittime dell’odio.
Siamo nel pieno della Settimana Santa in cui Gesù si è sacrificato in nome dell’amore infinito di Dio per noi. Nutriamoci da questa sorgente per essere noi stessi fonte di amore per chi ci è vicino.