No allo spreco alimentare:Too Good to Go
( Loredana De Simone ) Lo spreco alimentare è il fenomeno della perdita di cibo ancora commestibile che si ha lungo tutta la catena di produzione e di consumo del cibo. Secondo le stime della FAO (Foo...
( Loredana De Simone ) Lo spreco alimentare è il fenomeno della perdita di cibo ancora commestibile che si ha lungo tutta la catena di produzione e di consumo del cibo. Secondo le stime della FAO (Food and Agricultural Organization) viene perso o sprecato circa il 30% del cibo all'anno, a livello mondiale.Combattere lo spreco si può ,con l'applicazione Too Good to go,che in parole povere significa "troppo buono per essere buttato".Si tratta di un applicazione disponibile su App store e Google Play,che permette ai commercianti e ai ristoratori di mettere in vendita a prezzi ridotti ,il cibo invenduto a fine giornata e ai consumatori di acquistare la magic box a un terzo del prezzo di vendita,impegnandosi contro la lotta dello spreco alimentare.Questa è l'idea della startup danese fondato nel 2015 e già presente in nove paesi di Europa.
Grazie a questa applicazione,ristoratori e commercianti di prodotti freschi,iscritti a questa ,possono mettere in vendita le magic box,una sorta di "bag"con una selezione di prodotti e piatti freschi a sorpresa,rimasti invenduti a fine giornata che non possono essere rimessi in commercio il giorno successivo.Basta un semplice click sull' applicazione e i consumatori possono acquistare pasti a prezzi minori tra di due e i sei euro, impegnandosi contemporaneamente nella lotta allo spreco e nella tutela dell'ambiente. Necessario è geocalizzarsi e cercare i locali aderenti,ordinare la propria magic box,pagarla tramite app e andarla a ritirare nella fascia oraria specificata per scoprirne la sorpresa del contenuto.Inoltre per limitare l'uso di imballaggi i negozianti aderenti a Too Good to go,incoraggiano i clienti a portare da casa , contenitori e sacchetti propri.Scegliere i prodotti nelle magic boxe, significa quindi sostenere tutti i commercianti,che si impegnano a limitare spreco di cibo e risorse, specialmente in un periodo difficile aggravato dalla pandemia.