Napoli celebra gli 80 anni della Democrazia Cristiana
Un viaggio fotografico e documentale attraverso cinquant'anni di storia repubblicana, dalle macerie del dopoguerra alle grandi riforme
Era il 1943 quando i primi nuclei di quello che sarebbe diventato il baricentro della politica italiana iniziarono a riorganizzarsi. Oggi, a ottant’anni dalla nascita ufficiale della Democrazia Cristiana, Napoli si fa scenario di una riflessione profonda sul secolo scorso. Dal 20 marzo al 24 aprile 2026, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa ospiterà la mostra fotografica “DC. Storia di un Paese”, promossa dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni.
L’inaugurazione e il parterre istituzionale
L’evento prenderà il via il 20 marzo alle ore 10:30 nella suggestiva cornice della Biblioteca Pagliara (via Suor Orsola, 10). La presentazione istituzionale vedrà i saluti del Magnifico Rettore, Prof. Lucio D’Alessandro, seguiti dagli interventi di figure di spicco della cultura e della politica italiana: l'On. Pierluigi Castagnetti, la Prof.ssa Francesca Russo e il Prof. Aldo Schiavone. Le conclusioni saranno affidate al Sen. Prof. Ortensio Zecchino, Presidente del Comitato promotore.
Alle ore 11:30, il taglio del nastro aprirà ufficialmente il percorso espositivo presso il Piano Musei e Mostre dell’Ateneo.
Il racconto di un'epoca: tra democrazia e responsabilità
La mostra non è solo una celebrazione, ma un’occasione di analisi storica. Attraverso un’ampia selezione di immagini d’archivio, documenti inediti e testimonianze, il percorso ricostruisce l'evoluzione di un partito che ha saputo ancorare l'Italia all'Occidente libero dopo il dramma della Seconda Guerra Mondiale.
"Una democrazia che ha permesso al Paese di rialzarsi, di varare le grandi riforme e di continuare a crescere anche nei momenti più bui del terrorismo."
L'esposizione mette in luce la dualità dell'esperienza democristiana:
L'impegno civile: La promozione ininterrotta della cultura democratica per mezzo secolo.
La sfida del potere: Una democrazia definita "incompiuta" per ragioni storiche, che ha visto lo Scudo Crociato protagonista assoluto delle responsabilità di governo.