Morte di Mario Capobianco: conferito incarico per autopsia

L'indagato Armando Mercurio resta in cella: l'accusa potrebbe aggravarsi in base ai rilievi medici

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 10:33
Morte di Mario Capobianco: conferito incarico per autopsia -
Condividi

Si entra nel vivo dell’accertamento tecnico per far luce sulla morte di Mario Capobianco, il 68enne beneventano deceduto in circostanze che hanno portato all’apertura di un fascicolo per omicidio. Nella giornata di ieri, presso il Tribunale di Benevento, si è tenuta l’udienza formale davanti al PM Carmine Pignatiello per il conferimento dell’incarico autoptico.

Il collegio dei periti

La Procura ha affidato l'esame a un team di esperti composto dal medico legale Dott. Sica e dal neurologo Dott. Pezzella. Massima attenzione, dunque, alla dinamica del decesso, con il coinvolgimento di uno specialista neurologico per valutare eventuali traumi o lesioni specifiche.

Anche le parti coinvolte hanno schierato i propri consulenti tecnici:

  • La famiglia della vittima: Assistita dall’avvocato Vittorio Fucci, ha nominato i dottori Teresa Suero e Pierluigi Vergineo.

  • L'indagato: Armando Mercurio (38 anni), difeso dall’avvocato Vincenzo Sguera, ha affidato l’incarico al Prof. Pietrantonio Ricci e al Dott. Gennaro Beneduce.

La posizione dell'indagato e il nodo del reato

Parallelamente agli accertamenti medici, si aggrava la posizione cautelare di Armando Mercurio. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Benevento: una decisione legata al mutamento della qualificazione giuridica del reato, ora configurato come omicidio preterintenzionale.

Tuttavia, il quadro accusatorio rimane fluido. Gli inquirenti hanno sottolineato che l'attuale imputazione potrebbe ulteriormente inasprirsi in una forma di omicidio più grave, qualora i rilievi autoptici o nuovi elementi investigativi dovessero far emergere una diversa volontà omicida o dinamiche più violente di quelle ipotizzate finora.

Tempistiche e indagini

L’esame autoptico ha preso il via nel pomeriggio di ieri, subito dopo il conferimento dell'incarico. Il Pubblico Ministero ha concesso ai periti 60 giorni di tempo per il deposito della relazione definitiva. I risultati saranno decisivi per cristallizzare la dinamica dell'accaduto e definire in modo definitivo il capo d'imputazione a carico di Mercurio.

Segui Informazione Sei