Montevergine, strada chiusa fino al 24 maggio: l'economia è in ginocchio

Il rinvio della riapertura dell'arteria frena il turismo e mette a rischio i livelli occupazionali dei comuni di Mercogliano e Ospedaletto.

A cura di Redazione
04 maggio 2026 17:50
Montevergine, strada chiusa fino al 24 maggio: l'economia è in ginocchio -
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Il prossimo 24 maggio la Provincia di Avellino, in sinergia con la Protezione Civile della Campania, riaprirà in via provvisoria la strada di accesso al Santuario di Montevergine, posticipando la data del 5 maggio inizialmente prevista. Il rinvio si è reso necessario a causa delle avverse condizioni meteo che hanno ostacolato il cantiere lungo l’ex statale 347, colpito dalla frana dello scorso 25 novembre. Gli interventi nel tratto compreso tra Mercogliano e Ospedaletto d’Alpinolo mirano a consolidare il costone roccioso per garantire l’incolumità dei pellegrini che, in occasione della Pentecoste, potranno finalmente tornare a raggiungere l’abbazia anche con i mezzi privati.

Questo ulteriore blocco della circolazione aggrava pesantemente il bilancio economico dell'area, con decine di attività commerciali e ricettive che vedono i propri fatturati crollare a causa dell'isolamento stradale. La prolungata chiusura dell'arteria principale non ha solo scoraggiato il flusso turistico religioso, ma ha messo concretamente a rischio la tenuta dei livelli occupazionali, poiché molte piccole imprese locali non sono più in grado di sostenere i costi fissi senza l'indotto garantito dal passaggio dei veicoli. La preoccupazione tra i ristoratori e i produttori tipici della zona è ormai tangibile, dato che la sola funicolare, seppur attiva, non riesce a compensare numericamente il volume di visitatori necessario a tenere in vita l'economia montana.

La complessità tecnica delle operazioni di messa in sicurezza ha richiesto adeguamenti strutturali non previsti che hanno trasformato il cantiere in una corsa contro il tempo per la ditta incaricata. I tecnici della Provincia hanno sottolineato che la stabilità del versante rimane la priorità assoluta per evitare che future ondate di maltempo possano causare nuovi smottamenti ancora più pericolosi per l'utenza. Tuttavia, le associazioni di categoria locali lamentano una gestione delle tempistiche che non ha tenuto in debita considerazione la fragilità del tessuto sociale del comprensorio, già provato da troppi mesi di incertezza e calo verticale delle vendite.

La speranza è ora riposta interamente nella scadenza della Pentecoste, momento simbolico di rinascita che dovrebbe segnare il ritorno alla normalità per l'intero territorio di Mercogliano e Ospedaletto d'Alpinolo. Sebbene la funicolare sia rimasta un presidio fondamentale per il trasporto dei fedeli, il ripristino della viabilità su gomma rappresenta l'unico vero polmone per le botteghe e le strutture alberghiere che costellano la salita verso il Santuario. La riapertura del 24 maggio sarà dunque il banco di prova decisivo per scongiurare una crisi occupazionale che rischia di svuotare definitivamente uno dei poli turistici e spirituali più importanti dell'intera Irpinia.

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