Montesarchio: un lenzuolo di 40 metri per ricucire il mondo nel segno della Pace

Scuole, istituzioni e associazioni in marcia per trasformare la solidarietà in un impegno collettivo: il cuore della Valle Caudina batte forte

A cura di Redazione
13 maggio 2026 11:59
Montesarchio: un lenzuolo di 40 metri per ricucire il mondo nel segno della Pace -
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Ieri mattina Piazza Umberto I a Montesarchio si è trasformata nel cuore pulsante di una comunità che ha scelto di non restare a guardare. Sotto l’egida dell’iniziativa “Un Lenzuolo per la Pace”, organizzata da Caudini in Movimento A.P.S., la città ha vissuto un momento di rara intensità emotiva, dove la partecipazione civica è diventata l'unico vero antidoto all'indifferenza.

Il protagonista indiscusso della mattinata è stato un lunghissimo lenzuolo colorato di circa quaranta metri, un mosaico di stoffe diverse cucite insieme per simboleggiare l'unione profonda tra i popoli. Questo vessillo di speranza, preparato con cura dai vari istituti scolastici e dalle realtà associative del territorio, ha guidato una camminata simbolica che ha attraversato il centro cittadino, dimostrando che la pace non è un traguardo astratto ma un cantiere aperto da costruire quotidianamente.

Un Lenzuolo Bianco
Un Lenzuolo Bianco

Il sostegno istituzionale è stato corale e ha visto sfilare fianco a fianco i rappresentanti delle amministrazioni di Montesarchio, Paolisi, Arpaia, Bucciano, Roccabascerana e Pannarano, con il patrocinio morale esteso anche ai comuni di Bonea e San Martino Valle Caudina. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla vicesindaco Morena Cecere e all'assessore Marcella Sorrentino per la sensibilità dimostrata nell'accogliere l'evento, supportato operativamente dalla dedizione costante dei volontari della Protezione Civile, della Misericordia e della Polizia Municipale.

Un Lenzuolo Bianco
Un Lenzuolo Bianco

Il cammino è stato arricchito dai contributi delle scuole e delle associazioni locali — da In Wall We Trust al WWF Sannio, da Officina Sociale al Filo di Arianna — che hanno saputo tradurre il concetto di solidarietà in gesti concreti. Durante gli interventi conclusivi, le riflessioni degli studenti si sono intrecciate con i moniti dell'ANPI sulla tragedia di Gaza e con le citazioni filosofiche dell'Irform, che ha richiamato il pensiero di Spinoza per invitare tutti a superare le "passioni tristi" del nostro tempo in favore di una nuova educazione alla responsabilità.

Tra canti, commozione e la consegna finale degli attestati, la manifestazione ha lasciato un segno profondo. La salita percorsa ieri dai partecipanti è diventata l'emblema di ogni cammino che sfida l'egoismo: un passo condiviso che, nelle parole di Gianni Rodari e nelle note di Francesco De Gregori, annuncia l'arrivo di un nuovo giorno fatto di giustizia e umanità.

Un Lenzuolo Bianco
Un Lenzuolo Bianco

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