Montesarchio. Sono tornati a casa i dipinti trafugati dall'ex convento delle Clarisse.

Questa mattina nell'aula consiliare del Comune di Montesarchio la cerimonia di restituzione alla città della tela raffigurante “L’Immacolata fra i Santi Francesco, Domenico, Elisabetta e Teresa”, asp...

17 aprile 2021 18:36
Montesarchio. Sono tornati a casa i dipinti trafugati dall'ex convento delle Clarisse. -
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Questa mattina nell'aula consiliare del Comune di Montesarchio la cerimonia di restituzione alla città della tela raffigurante “L’Immacolata fra i Santi Francesco, Domenico, Elisabetta e Teresa”, asportata nel 1997 dall'ex convento delle clarisse di Montesarchio. Presenti il sindaco Franco Damiano con l'assessore alla Cultura, Morena Cecere, il comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli, il maggiore Giampaolo Brasili con la sua squadra e il colonnello Gaetano Restelli, numero due del comando provinciale dell'Arma di Benevento. Da un'unica 'tela' i ladri e i ricettatori ne hanno fatto sei dipinti, con piccoli frammenti di contesto andati perduti nei tagli. Ma quel che conta è che i personaggi che componevano il maxi quadro custodito fino al '97 all'interno dell'ex convento delle Clarisse sono tornati nella loro città. Saranno esposti nel museo Caudino, la struttura che ospita anche il prestigiosissimo vaso di Assteas, anch'esso recuperato e tornato anni addietro in Valle Caudina.

“La città di Montesarchio ringrazia con il cuore i Carabinieri per il ritrovamento e la riconsegna delle tele ricavate dal nostro dipinto. Grazie al loro impegno ancora una volta le istituzioni hanno rimediato ai danni che questi delinquenti negli anni hanno arrecato più volte al nostro territorio” ha commentato il sindaco Damiano che ha poi posto l'accento sull'importante dipinto e altre opere che possono tornare a Montesarchio: “Stiamo portando avanti anche altre iniziative con la Soprintendenza per cercare di far rientrare altri reperti importanti da custodire nelle nostre chiese e nel nostro museo. Dopo il vaso di Assteas un'altra opera importante è rientrata grazie agli specialisti dell'Arma”.

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