Montesarchio al centro del futuro: il successo de "Il Faro del Tempo"
L’evento “Il Faro del Tempo” unisce istituzioni, scuole e imprese per valorizzare l’eccellenza locale e lo sviluppo della Valle Caudina.
La Sala Consiliare del Comune di Montesarchio si è trasformata questa mattina nel cuore pulsante del dibattito sullo sviluppo economico e formativo in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026. L’evento, intitolato significativamente “Il Faro del Tempo”, ha saputo catalizzare l’attenzione di istituzioni, mondo accademico e tessuto imprenditoriale, delineando una strategia comune per la valorizzazione delle eccellenze locali.
L’apertura dei lavori è stata affidata al sindaco Carmelo Sandomenico e alla dirigente scolastica dell’I.I.S. “E. Fermi”, Pasqualina Luciano. Entrambi hanno posto l’accento sull’urgenza di creare un ponte sempre più solido tra le aule scolastiche e le realtà produttive, identificando in questa sinergia l’unico strumento capace di generare opportunità concrete per le nuove generazioni.
Il dibattito ha beneficiato di contributi di altissimo profilo scientifico e istituzionale. Giuseppe Perna del MIMIT ha portato la voce della Casa del Made in Italy della Campania, mentre Claudio Monteforte, vicepresidente di Confindustria Benevento, e Rossella Del Prete dell’Università degli Studi del Sannio hanno analizzato le dinamiche di crescita e le sfide globali che attendono il territorio. Le testimonianze dirette degli imprenditori locali hanno poi arricchito il confronto, offrendo uno spaccato autentico su innovazione e resilienza.
Dalle discussioni è emerso un messaggio chiaro: se da un lato le imprese ricercano con forza risorse umane altamente qualificate, dall'altro gli enti locali sono chiamati a un impegno straordinario sul fronte delle infrastrutture. Il miglioramento della viabilità e il potenziamento dei collegamenti ferroviari sono stati indicati come requisiti imprescindibili per garantire la competitività della Valle Caudina.
Un ruolo di primo piano è stato ricoperto dagli studenti dell’I.I.S. “E. Fermi”, la cui partecipazione matura e consapevole ha dimostrato come i giovani siano pronti a cogliere le sfide del mercato moderno. La gestione dell'incontro è stata curata dall’assessore Marcella Sorrentino, che ha coordinato gli interventi favorendo un dialogo fluido tra le diverse anime della platea.
In questa cornice, Montesarchio è riuscita a unire idealmente il versante sannita e quello irpino della Valle Caudina, proponendosi come un vero e proprio laboratorio di idee. L'iniziativa non è stata solo una celebrazione della tradizione, ma un passo deciso verso una visione condivisa di sviluppo, dove il saper fare italiano diventa la bussola per orientarsi verso un futuro di crescita sostenibile e innovazione.