Montefusco celebra la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano
Il borgo irpino entra ufficialmente nel circuito del Touring Club Italiano. Sabato 19 settembre una giornata tra storia, tradizioni, degustazioni e visite alla scoperta del centro storico
Montefusco si prepara a celebrare ufficialmente l’ingresso tra le località Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. La cerimonia si terrà sabato 19 settembre e rappresenterà un momento importante per il borgo irpino, chiamato a valorizzare e promuovere il proprio patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico.
Con Montefusco salgono a tre i Comuni della provincia di Avellino certificati dal Touring Club Italiano, insieme a Zungoli e Caposele. In Campania sono complessivamente sette le località Bandiera Arancione: oltre ai tre centri irpini, Cerreto Sannita e Sant’Agata de’ Goti nel Beneventano, Letino nel Casertano e Morigerati nel Salernitano.
Il riconoscimento premia un territorio caratterizzato da un patrimonio articolato, che unisce storia, paesaggio, tradizioni e produzioni locali. Montefusco, nel cuore dell’Irpinia centrale, offre percorsi naturalistici e sentieri rurali, ma anche testimonianze architettoniche e culturali di particolare interesse.
Tra i luoghi segnalati dal Touring figurano l’oratorio di San Giacomo, la chiesa di San Francesco con la cripta affrescata, la chiesa e porta di San Bartolomeo e l’antico Castello Longobardo, nei cui sotterranei si trova l’ex Carcere Borbonico, oggi sede del Museo “Lo Spielberg del Risorgimento Meridionale”. A completare il patrimonio del paese ci sono il convento dei Cappuccini, il Museo del Tombolo e Palazzo Ruggiero.
Determinanti anche le tradizioni produttive. Dal Greco di Tufo DOCG all’antica arte del tombolo, riconosciuta nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, fino alla tradizione della maiolica montefuscana, una delle più antiche espressioni ceramiche regionali.
La certificazione è arrivata al termine di una selezione basata su oltre 250 criteri di analisi, che hanno preso in considerazione anche la qualità dell’accoglienza, l’efficienza delle informazioni turistiche, la promozione dei prodotti locali e la capacità di valorizzare l’offerta storico-culturale.
Il programma della giornata
La manifestazione prenderà il via alle 9.30, davanti al Municipio, con l’accoglienza delle autorità e degli ospiti e il saluto del sindaco di Montefusco, Salvatore Santangelo. L’apertura sarà accompagnata dal concerto delle campane della Torre Civica.
Alle 10 spazio a “Montefusco racconta la sua storia”, un percorso dedicato alla memoria, alle tradizioni e all’identità del paese, con rievocazioni storiche ispirate anche alle testimonianze e agli studi di Emilia Dente.
Alle 11.15 si terrà la cerimonia istituzionale di conferimento della Bandiera Arancione. Sono previsti gli interventi di Giovanni Pandolfo, consigliere del Touring Club Italiano e Console Regionale per la Campania, e di Angelo Verderosa, coordinatore del Club di Territorio Paesi d’Irpinia. Il momento centrale sarà la consegna ufficiale della Bandiera Arancione al Comune.
Alle 12.30 sarà la volta di “Sapori di Montefusco”, con aperitivo e degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali e dei prodotti tipici dell’Irpinia. Dopo il pranzo, alle 15.30, la giornata proseguirà con “Alla scoperta di Montefusco”, una passeggiata nel centro storico organizzata con la Pro Loco.
Per il sindaco Santangelo, la Bandiera Arancione rappresenta «un riconoscimento prestigioso, ma soprattutto un punto di partenza». L'obiettivo, ha sottolineato, è trasformare la valorizzazione turistica in uno strumento per contrastare lo spopolamento, creare opportunità di lavoro, attrarre famiglie e investimenti e recuperare il patrimonio abitativo dei centri storici.
Sulla stessa linea Angelo Verderosa, che guarda alla possibilità di costruire in Irpinia una rete di piccoli comuni certificati. «L’Irpinia è costellata di piccoli paesi già belli di per sé», ha evidenziato, auspicando la nascita di veri e propri distretti turistici capaci di trattenere i visitatori per più giorni e generare ricadute economiche sul territorio.
Soddisfazione anche da parte di Giovanni Pandolfo, che ha definito Montefusco il terzo borgo irpino e il settimo campano a ottenere il riconoscimento. Una certificazione che, secondo il Console Regionale, può rappresentare «un’occasione concreta per far conoscere e valorizzare» le eccellenze dei piccoli Comuni dell’entroterra.
Per Montefusco, dunque, la giornata del 19 settembre non sarà soltanto una cerimonia. La Bandiera Arancione diventa un nuovo strumento di promozione del territorio e, nelle intenzioni dell’amministrazione, un’occasione per aprire una nuova fase di sviluppo turistico e di rilancio del borgo.