Monteforte Irpino: si contano i danni
Il fiume di fango è passato, ma a Monteforte Irpino è ora il momento della conta dei danni. Non ci sono stati feriti, ma il territorio è provato. Appena due anni fa ci fu un episodio analogo, con una...
Il fiume di fango è passato, ma a Monteforte Irpino è ora il momento della conta dei danni. Non ci sono stati feriti, ma il territorio è provato. Appena due anni fa ci fu un episodio analogo, con una vera e propria alluvione che travolse il centro storico e arrivò fino alla parte bassa della città. Stavolta il fiume di fango, pur arrivando nella parte bassa del paese, ha coinvolto soprattutto la zona del centro storico alle spalle di piazza Umberto I, allagando i vicoli limitrofi e trascinando con sé diverse macchine. Situazione complicata anche su via San Giovanni, diventata completamente un fiume a punto tale da distruggere anche l'asfalto in più punti.
"Fortunatamente sembrerebbe solo sporcizia", spiega a Fanpage.it la titolare del ristorante A Malafemmena, che si trova proprio in piazza Umberto I, "ora però faremo tutti i controlli e speriamo di poter riaprire in fretta, perché dobbiamo lavorare. Speriamo si recuperi presto, perché al di là dei danni, c'è da lavorare". In tanti che in zona hanno attività commerciali sono alle prese ora con la quantificazione dei danni. Bar, ristoranti, la vicina Farmacia: in tanti hanno rivissuto l'incubo di due anni fa, quando la colata di fango fece danni ingenti. "Qui accadono sempre queste cose, e come a settembre 2020 ogni volta si dice che verranno fatti lavori al vallone (quello "Iemale", ndr) per evitare che si ripeta", spiega invece un residente, "e invece siamo sempre punto e da capo. Se non si interviene energicamente, il problema si ripresenterà ancora ancora in futuro".