Monteforte: De Falco stoppa Siricio, la partita si decide a ottobre
Il candidato di 'ScegliAmo Monteforte' replica al sindaco dopo la decisione del Consiglio di Stato: "Nessun trionfo, udienza a ottobre".
Oggi a Monteforte Irpino si riaccende lo scontro politico dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso l'esecutività della sentenza del TAR, rimandando la decisione definitiva all'udienza di merito del 22 ottobre. Il candidato sindaco Paolo De Falco ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sul provvedimento e frenare gli entusiasmi della controparte guidata dal sindaco pro tempore Siricio, spiegando come il rinvio sia stato concordato da tutte le forze in campo per tutelare l'integrità della questione amministrativa.
Secondo l'esponente della lista "ScegliAmo Monteforte", l'ordinanza dei giudici di secondo grado non sposta gli equilibri della contesa e non rappresenta affatto una vittoria per l'amministrazione uscente. La decisione di congelare provvisoriamente gli effetti del verdetto del TAR è scaturita da una camera di consiglio in cui è emersa la comune volontà di mantenere intatta la situazione in attesa del giudizio definitivo. Si tratta di una linea di prudenza condivisa dallo stesso gruppo di opposizione, che ha attivamente concorso alla richiesta di rinvio.
De Falco non risparmia dure critiche a Siricio, esortandolo a leggere i documenti giuridici con maggiore attenzione prima di sbandierare successi inesistenti. Le dichiarazioni del primo cittadino vengono descritte come l'ennesimo esempio di una narrazione distorta e strumentale, caratterizzata da annunci trionfalistici che non rispecchiano la realtà dei fatti. Questo approccio, a detta dello sfidante, ricalca la recente gestione dei canali di comunicazione del Comune, culminata nella chiusura del profilo istituzionale per un uso improprio durante la campagna elettorale.
La coalizione d'opposizione dichiara di voler affrontare l'appuntamento del prossimo autunno con estrema serenità, facendo totale affidamento sulla solidità delle proprie argomentazioni legali. L'obiettivo dichiarato resta quello di pretendere il rispetto delle regole e della volontà espressa dai cittadini, senza cedere a provocazioni o a forzature mediatiche. Il confronto si sposterà dunque interamente nelle sedi competenti, dove verranno riproposte le ragioni di chi ha chiesto un cambiamento per il futuro del paese.
L'affondo conclusivo richiama l'attuale guida del Comune a un maggiore senso di responsabilità e autorevolezza nei pochi mesi che mancano alla fine del mandato. Amministrare una comunità richiede serietà e rispetto per le istituzioni, doti che De Falco promette di continuare a mettere al centro del proprio progetto politico. La corsa verso le prossime elezioni prosegue così in un clima di forte attesa, con lo sguardo dei contendenti già rivolto alla cruciale scadenza giudiziaria di ottobre.