Miniconvittiadi 2026: ad Avellino lo sport unisce le generazioni
Dal 18 al 29 maggio il Convitto Nazionale si trasforma in un villaggio olimpico tra inclusione, nuove aree verdi e il premio UNICEF.
La comunità del Convitto Nazionale di Avellino ha dato ufficialmente il via alle Miniconvittiadi 2026, le attese "Olimpiadi scolastiche" che fino al 29 maggio vedranno protagonisti gli studenti di ogni ordine e grado in un ricco programma di gare e attività sociali. L'inaugurazione è stata suggellata dal tradizionale e festoso corteo lungo Corso Vittorio Emanuele, partito dall'ingresso dell'istituto e diretto alla Chiesa del SS.mo Rosario per la foto di rito. Questa edizione si preannuncia storica grazie a un profondo rinnovamento che abbatte le barriere anagrafiche e mette al centro i valori della solidarietà.
La grande novità di quest'anno risiede proprio nell'ampliamento del format, che per la prima volta unisce l'intera popolazione scolastica in un unico grande abbraccio sportivo. Accanto alle sfide della scuola secondaria di primo grado, divise nelle categorie Small e Large, debuttano le Giochidiadi per la scuola primaria, nate per avvicinare i più piccoli ai sani valori agonistici. Contemporaneamente, i ragazzi dei Licei saranno protagonisti nella giornata di cogestione di mercoledì 20 maggio, sfidandosi in tornei di calcio, volley e calcio balilla, in un'iniziativa fortemente voluta dagli studenti e dagli educatori del Liceo Classico Europeo.
Il palcoscenico dei giochi è stato completamente ripensato grazie a un'attenta opera di riqualificazione logistica e pedagogica delle aree verdi interne alla struttura. Questi spazi rinnovati non solo garantiscono lo svolgimento delle attività in totale sicurezza, ma offrono una preziosa valvola di sfogo ecologica per tutti gli alunni. Chi non è impegnato nelle competizioni può infatti riscoprire il contatto con la natura e il valore del bene comune attraverso attività ricreative all'aperto appositamente progettate, trasformando la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva e rispetto ambientale.
La manifestazione, coordinata dai referenti Cesare Aldorasi e Rosario De Marco, vanta i prestigiosi patrocini di CONI e UNICEF, rappresentati dai presidenti provinciali Giuseppe Saviano e Tonia De Giuseppe. Il gran finale è previsto per il 29 maggio con le attesissime gare di staffetta e corsa campestre, seguite dalle premiazioni sul podio. Oltre alla storica Coppa Fair Play, la vera novità sarà l'assegnazione dello speciale Premio UNICEF, un riconoscimento che, come sottolineato dal Rettore Attilio Lieto, corona un modello educativo volto a celebrare l'inclusione e la gioia dello stare insieme.