Michele Autuoro è il nuovo Pastore della Chiesa di Benevento, il Saluto ai Fedeli
Il presbitero napoletano succede a Monsignor Felice Accrocca e annuncia l'inizio del suo ministero episcopale per il prossimo 28 giugno.
In data odierna, Monsignor Michele Autuoro ha indirizzato il suo primo messaggio ufficiale al Popolo di Dio dell’Arcidiocesi di Benevento a seguito della nomina pontificia da parte di Papa Leone XIV. Nel documento, il nuovo Arcivescovo esprime profonda gratitudine e trepidazione per l'incarico ricevuto, presentandosi alla comunità sannita come un umile servo desideroso di conoscere e servire la "Sposa di Cristo". L'annuncio segna l'inizio di una nuova fase per la Chiesa locale, con l'insediamento formale già programmato per la serata di domenica 28 giugno.
Con il cuore colmo di gratitudine al Signore Risorto, che incessantemente ama, custodisce e guida la Sua Chiesa, mi rivolgo per la prima volta a voi, amato Popolo di Dio che è in Benevento. Con profonda riconoscenza filiale verso il Santo Padre, Papa Leone XIV, che mi ha chiamato a essere vostro Pastore, accolgo con trepidazione e fiducia la missione che mi viene affidata. Vengo a voi nella gioia del Vangelo e con l’animo dell’umile servo della Vigna del Signore, desideroso di spendere la mia vita per voi e con voi, al servizio di Cristo e della Sua Chiesa.
L'Arcivescovo eletto ha sottolineato il legame spirituale con San Gennaro, primo vescovo di Benevento e martire, leggendo come un segno provvidenziale la coincidenza della sua nomina con la memoria della traslazione delle reliquie del Santo. Nel suo saluto, Autuoro non ha mancato di rivolgere un pensiero deferente al suo predecessore, Monsignor Felice Accrocca, riconoscendone l'impegno pastorale profuso nell'affrontare le sfide del territorio, in particolare quelle legate allo spopolamento delle aree interne, e ringraziando l'Amministratore Diocesano Monsignor Francesco Iampietro per il lavoro svolto durante la vacanza della sede.
Il messaggio si conclude con un abbraccio ideale che raggiunge ogni componente della società beneventana, dalle autorità civili chiamate alla collaborazione per il bene comune fino alle fasce più fragili della popolazione. Rivolgendo una "carezza spirituale" ai malati, agli anziani e ai poveri, il nuovo Pastore ha affidato il proprio cammino alla protezione di Maria Santissima delle Grazie e di San Bartolomeo Apostolo. Chiedendo alla comunità di sostenerlo con la preghiera, ha impartito la sua prima benedizione in attesa dell'incontro fisico con i fedeli.