Memorial Emma Scinto: la cucina si allea con la ricerca

Grande successo a Castelfranco in Miscano per la serata in memoria della chef. Raccolti cinquemila euro per la lotta contro i tumori.

A cura di Redazione
31 maggio 2026 07:56
Memorial Emma Scinto: la cucina si allea con la ricerca -
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Il ristorante “Punto Verde” di Castelfranco in Miscano ha ospitato il terzo Memorial dedicato a Emma Scinto, la compianta chef locale che ha dedicato la sua vita all'innovazione della cucina tradizionale. L'evento, promosso dall’Associazione Provinciale Cuochi di Benevento e organizzato dalla famiglia Scinto, si è sviluppato quest'anno attraverso una suggestiva cena di gala anziché la consueta gara enogastronomica. Durante la serata, che ha visto la partecipazione di istituzioni, colleghi e rappresentanti dell'IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza”, sono stati raccolti circa cinquemila euro che verranno devoluti alla ricerca medico-scientifica, proiettando la manifestazione verso importanti novità future.

La generosità dei partecipanti permetterà l'acquisto di un contacellule automatico, un innovativo dispositivo di laboratorio fondamentale per velocizzare l'analisi delle cellule vive e morte. Lo strumento, che manderà in soffitta il vecchio conteggio manuale al microscopio, ottimizzerà i flussi di lavoro nei reparti di ematologia e microbiologia della struttura sanitaria pugliese. L'annuncio della donazione è arrivato direttamente dal vice direttore scientifico dell'istituto, il dottor Massimo Carella, affiancato dal dottor Nicola Fiorentino, mentre la direttrice scientifica Ornella Paolini ha voluto far sentire la propria vicinanza ai presenti inviando un caloroso videomessaggio.

La macchina organizzativa, guidata dal presidente dell'associazione cuochi Rocco Festa e dal segretario Attilio Salierno, ha già pianificato il futuro del premio per onorare al meglio la memoria di una donna che è stata una vera cultrice della pasta fatta a mano. Dalla prossima edizione la kermesse varcherà i confini regionali, estendendo la competizione culinaria anche alle lady chef provenienti dalle associazioni delle regioni limitrofe alla Campania. Inoltre, la sinergia con i rappresentanti dell’Opera di San Pio si rinnoverà molto presto, dato che tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre è stata confermata la seconda edizione dell’iniziativa solidale denominata “Un piatto per la vita”.

La riuscita della serata è stata garantita dal lavoro dello staff del locale e dalla brigata di cucina, affidata per l'occasione alla sapiente guida del vice presidente dell'associazione Antonio Carbone. Tra i tavoli della sala si sono alternati momenti di profonda commozione e convivialità, grazie ai racconti delle amiche storiche di Emma e alla presenza di ospiti illustri come il Maestro di cucina Pantaleo Amato. Al tributo non è voluta mancare nemmeno la comunità politica locale, rappresentata dalla delegazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Giallonardo, che ha voluto stringersi attorno al dolore e al riscatto della famiglia Scinto.

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