Mattarella ha chiesto oggi alla magistratura di prevenire malcostumi interni e di vigilare su se stessa.
Bene per il Codacons l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha chiesto oggi alla magistratura di prevenire malcostumi interni e di vigilare su se stessa. Proprio su tale...
Bene per il Codacons l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha chiesto oggi alla magistratura di prevenire malcostumi interni e di vigilare su se stessa. Proprio su tale fronte arriva oggi l’importante notizia che la Procura di Perugia diretta da Raffaele Cantone indaga per falso e abuso nei confronti del pm romano Antonia Giammaria.
A seguito della condotta tenuta dalla PM Giammaria nell’ambito dei procedimenti penali che vedono quali protagonisti il cantante Fedez, il Codacons e il suo Presidente Carlo Rienzi, la Procura della Repubblica di Perugia ha dato avvio alle indagini necessarie per valutare se nei fatti esposti dall’associazione possano essere individuate fattispecie penalmente rilevanti a carico del PM – spiega il Codacons - Come evidenziato nell’esposto trasmesso alla Procura, la Dott.ssa Giammaria non solo avrebbe tentato di rinviare a giudizio l’Associazione compiendo tutta una serie di illegittimità nell’ambito del procedimento avviato a seguito della querela presentata da Fedez, ma avrebbe omesso di astenersi dall’esercitare la propria attività anche nell’ambito del procedimento penale che ha visto coinvolto l’ex Ministro Carlo Calenda, dal quale la PM era stata nominata (con D.M. del 14.04.2016) Vice Capo di Gabinetto proprio dell’ex Ministro dello Sviluppo Economico (anche se non risulta se tale nomina sia stata poi, di fatto, accettata ).
Si è appreso ora che presso il registro delle notizie di reato della Procura della Repubblica di Perugia sono stati iscritti, a carico della PM Dott.ssa Giammaria, i reati di abuso di atti d’ufficio ex art. 323 c.p. e di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici ex art. 479 c.p.
Ragion per cui, al fine di garantire una corretta e imparziale amministrazione della giustizia, e sussistendo l'esigenza di evitare che un giudice eserciti funzioni giurisdizionali in condizioni di prestigio menomato, è stata formulata dal Codacons una istanza affinché la Pm Antonia Giammaria venga sospesa dall’esercizio delle sue funzioni, nell’attesa che sia definito il procedimento penale a suo carico.