Master Plan per lo sviluppo della Valle Caudina oggi vertice a Napoli
Un Master plan per disegnare uno sviluppo comune della Valle Caudina, superando una divisone storica tra comuni della provincia di Avellino e comuni della provincia di Benevento. Oggi alle ore 16.00 i...
Un Master plan per disegnare uno sviluppo comune della Valle Caudina, superando una divisone storica tra comuni della provincia di Avellino e comuni della provincia di Benevento. Oggi alle ore 16.00 i sindaci di Airola, Arpaia, Bucciano, Bonea, Cervinara, Forchia, Moiano, Montesarchio, Pannarano, Paolisi, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina incontreranno presso la Regione Campania l’assessore all’urbanistica Bruno Discepolo per avviare l’approvazione del masterplan della Valle Caudina. Un iter che era stato avviato quasi due anni fa, quando il governatore Vincenzo De Luca si recò a San Martino Valle Caudina per visionare i lavori che erano stati effettuati subito dopo l’evento franoso del dicembre del 2019. Il sindaco di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano in quella occasione consegnò al governatore e al consigliere regionale Maurizio Petracca il documento strategico che era stato approvato dalla giunta dell’Unione di comuni della Valle Caudina. “È una occasione storica per la Valle Caudina, e non possiamo farci trovare impreparati, ha detto il sindaco di San mrtino Valle caudina e Presidente dell'Asi, Pasquale Pisano. Dobbiamo puntare sul rilancio delle infrastrutture strategiche, la ferrovia Cancello Benevento, attraverso l'individuazione della stazione unica della Valle Caudina, sulla Caserta Benevento, ed in particolare dobbiamo accelerare sul primo lotto, Caserta - Rotondi, quindi sul finanziamento del quarto lotto della Paolisi-Pianodardine. Occorre puntare sul rilancio delle due aree industriali, quella ASI della Valle Caudina, e quella di Airola. Quindi, ha detto ancora Pisano, occorre promuovere ed incentivare le C.E.R. al fine di produrre energia green per poterla vendere a basso costo alle famiglie ed alle Aziende. Dobbiamo puntare sull'ambiente per valorizzare i due Parchi Regionali del Partenio e del Taburno, e per riqualificare l'Isclero ed il Serretelle con la realizzazione di due parchi fluviali. Tutte queste iniziative hanno l'obiettivo di salvaguardare il nostro ecosistema, ma soprattutto di attrarre turisti per trascorrere il loro tempo libero in Valle Caudina”. Il primo cittadino sammartinese, ha creduto fin dall'inizio in questo Master Plan per azioni strategiche di valorizzazione delle produzioni agricole e forestali della Valle Caudina, puntando sulla Falanghina sul versante del Taburno e sulla Castagna per quanto riguarda i monti del Partenio. “Dal punto di vista culturale, ha detto ancora Pisano dobbiamo pensare alla valorizzazione del Museo del Sannio-Caudino intorno al quale immaginare un percorso a cielo aperto con le opere degli artisti e dei laboratori di via Varco a Rotondi. Il Turismo Lento in questo contesto è una carta importante, perché non ha senso che la Valle Caudina faccia concorrenza al mare o a Napoli, ha senso invece puntare su quote di turismo “qualificato”, in grado di apprezzare il verde, l'enogastronomia, il gioiellino archeologico, il treno e la bici e non l'auto, riscoprendo un territorio che può vantare due parchi e una ricchezza d'acqua fuori dal comune”.