Mastella firma l'accordo: Benevento riscopre il turismo delle radici
Il Comune sigla un protocollo d'intesa con l'associazione Radici per valorizzare la memoria storica e accogliere i viaggiatori di ritorno.
Stamane a Benevento il sindaco Clemente Mastella e la presidente dell'associazione di promozione sociale Radici, Loredana Frezza, hanno siglato un protocollo d'intesa strategico per dare vita a una serie di iniziative culturali, educative e di turismo del ritorno. L'accordo punta alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei territori d'origine, connettendo il passato dei flussi migratori con le opportunità di sviluppo del presente.
L'intesa prevede l'avvio immediato di progetti educativi specifici rivolti alle scuole, ai giovani e alle comunità locali, incentrati sulla narrazione delle radici e sulla memoria delle famiglie del territorio. Questo primo pilastro mira a ricostruire l'identità locale partendo dalle nuove generazioni, affinché diventino custodi consapevoli di una storia collettiva che rischia altrimenti di andare perduta nel tempo.
Parallelamente, la sinergia si concentrerà sullo sviluppo di veri e propri percorsi di turismo delle radici e di storytelling territoriale attraverso la creazione di itinerari inediti, visite guidate mirate, eventi dedicati e prodotti multimediali innovativi. Questa strategia integrata permetterà di trasformare i racconti del passato in attrattori concreti, capaci di intercettare il crescente flusso di viaggiatori alla ricerca delle proprie origini.
Per supportare adeguatamente questa visione, verranno attivate specifiche iniziative di formazione e informazione in stretta collaborazione con gli uffici comunali. L'obiettivo è facilitare la conoscenza diffusa del territorio e dei servizi disponibili, ottimizzando tutte le opportunità legate al turismo di ritorno per i discendenti dei migranti beneventani.
Infine, il protocollo d'intesa si propone di favorire la costruzione e l'attuazione di itinerari altamente personalizzati per i cittadini e le famiglie interessate a riscoprire la propria storia familiare. La cabina di regia coordinerà i diversi servizi e i soggetti coinvolti sul territorio, garantendo una gestione fluida che va dall'accoglienza iniziale fino ai momenti di incontro più autentici con la comunità locale.