Manuel alzarsi per andare al lavoro e trovare la morte su quella strada maledetta.
Quella che si è consumata questa mattina sulla statale Telesina è per tanti versi una tragedia annunciata. In tanti purtroppo hanno trovato in questi anni la morte lungo questa arteria. Manuel D. A.,...
Quella che si è consumata questa mattina sulla statale Telesina è per tanti versi una tragedia annunciata. In tanti purtroppo hanno trovato in questi anni la morte lungo questa arteria. Manuel D. A., 22enne sannita, si stava recando al lavoro presso la macelleria del padre a Ponte. “Il paese intero è profondamente colpito dalla scomparsa di Manuel, un ragazzo di soli 22 anni che ci lascia senza parole. Ci stringiamo con il cuore ad Aldo, a Candido e a tutta la loro famiglia. Persone che conosciamo da sempre, che abbiamo incontrato mille volte nella loro macelleria, un luogo che per molti di noi è stato parte della quotidianità, dei ricordi, della crescita. Loro hanno visto crescere noi, e noi abbiamo visto crescere Manuel. Davanti a un dolore così grande non esistono parole giuste. Esiste solo la vicinanza sincera di un’intera comunità che oggi si ferma, si raccoglie e abbraccia la famiglia con rispetto, affetto e silenzio”. Queste le parole di cordoglio dell’Amministrazione comunale di Ponte, guidata dal sindaco Antonello Caporaso. "Ancora una volta la cronaca restituisce una verità che denunciamo da anni - scrivono Giuseppe Anzalone, e Angelo Lustro, rispettivamente Segretario generale Filt Cgil Irpinia - Sannio e Segretario Generale Filt regionale: la Telesina, nella sua attuale configurazione a carreggiata unica in lunghi tratti, rappresenta un fattore di rischio costante. Il raddoppio della SS 372 non è più rinviabile. Si tratta di un’infrastruttura strategica per la mobilità delle persone e delle merci, per la sicurezza dei lavoratori e per lo sviluppo economico dell’intero territorio. Come organizzazioni sindacali ribadiamo che la sicurezza stradale e la tutela della vita di chi lavora non possono essere subordinate a ritardi burocratici o a scelte politiche attendiste. Ogni rinvio si traduce in un aumento del rischio e in un costo sociale altissimo, che continua a essere pagato da lavoratori, famiglie e comunità locali. Per questo chiediamo al Governo, alla Regione Campania e a tutti gli enti competenti di accelerare con urgenza l’iter per la realizzazione del raddoppio della SS 372, assicurando risorse certe, tempi definiti e un cronoprogramma pubblico e trasparente.
La Filt Cgil continuerà a vigilare e a mobilitarsi affinché la sicurezza sulle infrastrutture e la dignità del lavoro diventino finalmente priorità concrete e non solo dichiarazioni di principio".