L’Umiliazione delle Nuove Forche Caudine.
Dall'epica vittoria sui Romani al declino dei servizi: la Valle Caudina tra strade a pezzi, ferrovie fantasma e l'assenza della politica.
Salendo da Caserta verso Benevento, alla frazione Cagni del comune di Arpaia, una epigrafe orgogliosamente recita:
“Frazione Cagni, dove nel 321 a.C. i fieri Romani furono sconfitti dal popolo Sannita”.
Orbene, rapportata ai giorni nostri entrando nella Valle Caudina e vedendo lo stato delle strade, della ferrovia ed in genere dei servizi, mi viene da pensare che di quel popolo Sannita non vi è più traccia. Sono invece i Sanniti stessi a dover subire quotidianamente l’umiliazione delle “Forche Caudine” dell’inefficienza dei servizi e della incapacità della attuale classe politica di trovare una soluzione agli ormai endemici problemi.
Dispute di Campanile e Ferrovie Fantasma
La vicenda della perdita della Casa di comunità per una disputa tra i comuni di Rotondi e Roccabascerana circa la sede, lascia interdetti. Altro che Città caudina e candidatura a capitale Italiana della cultura!
Tralascio la farsa della ferrovia Benevento-Cancello, una delle più grandi umiliazioni mai subite da tanti amministratori proni al volere di palazzo Santa Lucia, mai disposti al più volte richiesto scatto di orgoglio e dignità della consegna delle fasce tricolori.
La Sicurezza Stradale: Un Miraggio
Leggo con stupore, che per quanto riguarda il cosiddetto scorrimento veloce c’è stato un immediato intervento dopo il crollo! L’intervento poteva essere definito immediato per le ripetute ed inascoltate segnalazioni di pericolo, non a crollo avvenuto.
I Muri: Da mesi oltre ai pericolosi muri di contenimento (non mura, quelle sono storiche e reggono da 2mila anni) che a dispetto di ogni legge fisica, in simbiosi con certe mentalità locali, ancora restano in piedi.
I Semafori: Funzionano a singhiozzo e ogni volta che un automobilista si appresta ad imboccare la strettoia, deve pregare il buon Dio che dall’altra parte non provenga un’altra auto, magari anch’essa passata con il verde o con il semaforo spento!
La provocazione: Ma in queste condizioni, non è meglio chiudere la strada e fare seri lavori una volta per tutte?
Il Caso Roccabascerana-Ciardelli
Ultimo ma non ultimo problema che segnalo da oltre due anni è la frana che insiste sulla provinciale 2 che da Roccabascerana porta a Ciardelli. La semi carreggiata agibile è piena di buche e nelle prossime ore, insistendo la pioggia, franerà anch’essa.
Per un automobilista che non conosce la strada, il pericolo è in agguato:
La notte non si vede nulla.
Non esiste segnaletica luminosa che delimiti la frana.
Non si vede mai qualche responsabile interessarsi al ripristino delle barriere in ferro che il vento ha spazzato via.
Roccabascerana Provinciale 02042026
Conclusione: Un Isolamento Totale
Interventi? Manco a parlarne. Forse tra palazzo Caracciolo e Roccabascerana non corre buon sangue. Non lo so, ma i cittadini non possono più pagare e sopportare eventuali beghe di palazzo per schieramenti verso correnti politiche non gradite. Ci auguriamo vivamente di non dover aspettare qualche disgrazia prima di intervenire.
Ecco, potremmo andare ancora avanti ma mi devo obbligatoriamente fermare… è andata via la luce e da stamattina, senza preavviso, manca l’acqua!!!