Lioni: Gestione illecita di rifiuti, sequestrato opificio da 100mila euro

I Forestali sequestrano un'azienda a Lioni: 350 mc di rifiuti speciali e batterie stoccati illecitamente. Sigilli per 100mila euro.

A cura di Redazione
27 marzo 2026 12:20
Lioni: Gestione illecita di rifiuti, sequestrato opificio da 100mila euro -
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Continua senza sosta l'attività di contrasto ai reati ambientali in Irpinia. Nell'ambito di una vasta operazione di controllo sulla gestione del ciclo dei rifiuti, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni, supportati dai colleghi dell’Arma territoriale, hanno denunciato a piede libero un imprenditore di 53 anni, titolare di un locale impianto di riciclo.

Rifiuti pericolosi stoccati "alla rinfusa"

L'indagine ha portato alla luce una situazione di grave irregolarità all'interno e all'esterno del centro di raccolta. I militari hanno accertato la presenza di circa 350 metri cubi di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, accumulati su un'area esterna di circa 1.000 metri quadrati.

Il deposito, stando a quanto rilevato dagli inquirenti, avveniva in totale spregio delle norme vigenti: i materiali erano stoccati "alla rinfusa", senza alcuna suddivisione per categorie omogenee. Tra i rifiuti rinvenuti figurano:

  • Batterie esauste e pneumatici fuori uso (altamente inquinanti);

  • Legno, ferro e imballaggi;

  • Rifiuti ingombranti di varia natura.

Sigilli all'intera azienda

Il caos gestionale non riguardava solo il piazzale esterno, ma si estendeva anche all'interno del capannone adibito a centro di raccolta. Considerata la gravità delle violazioni e il potenziale rischio per il suolo e le falde acquifere, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro penale dell'intera azienda. Il valore del patrimonio sottoposto a fermo ammonta a circa 100.000 euro.

Tutela del territorio

L'operazione si inserisce in una più ampia strategia di monitoraggio ambientale volta a prevenire l'inquinamento e a garantire la sicurezza della collettività. Il titolare dovrà ora rispondere dinanzi all'Autorità Giudiziaria del reato di gestione illecita di rifiuti. Il Comando Provinciale ha già annunciato che i controlli proseguiranno con rigore nei prossimi giorni su tutto il territorio.

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