Lettera a un'allieva

( Prof.ssa Liliana TADDEO ) E’ con immenso orgoglio che dedico questo articolo alla mia ex allieva Maria Marro, uscita dalla mia Scuola Musicale fondata nel 1975. L’unica Scuola, a vari indirizzi, ch...

20 agosto 2022 12:04
Lettera a un'allieva -
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( Prof.ssa Liliana TADDEO ) E’ con immenso orgoglio che dedico questo articolo alla mia ex allieva Maria Marro, uscita dalla mia Scuola Musicale fondata nel 1975. L’unica Scuola, a vari indirizzi, che nasce a Cervinara e in Valle Caudina e che accoglie allievi di diverse età. Questa caratteristica riscuote vasti consensi, perché offre la possibilità anche agli adulti di poter realizzare qualche sogno rimasto nel cassetto. Nel 1979/80 nasce nella stessa Scuola il “Centro Studi e Ricerca Ambientale Valle Caudina” (CSRAVC) e la Band “Li.Ta.mmurria-Tarante”,
per promuovere il filone della Musica Popolare, attraverso il recupero delle tradizioni, degli usi e costumi dei nostri Territori. In questo stesso anno nasce a Montesarchio il mio primo Gruppo Folk “I Piccoli Flauti”, che si afferma al primo posto ai festival di Napoli e di Barletta. Il mio lavoro di Studi e Ricerca sul Territorio continua con successo, promuovendo laboratori sperimentali e seminari sulla Tarantella Montemaranese, prima a Montesarchio e poi a Cervinara, su richiesta dell’Associazione “Il Mastio” e collaborazioni con la Pro loco di Cervinara. Inizia l’escalation dei concerti in Italia (Carnevale di Venezia gemellata con Napoli) e all’estero (Scambi culturali La Garde Francia e Londra). Tra i vari allievi della Scuola si distingue Maria Marro, che inizia il suo percorso musicale con lo studio di Pianoforte e Canto, ma assistendo alle prove dei concerti, sboccia in lei l’interesse per le Danze Popolari.
A poco più di 11 anni la prendo in carico per le buone attitudini e per il forte entusiasmo verso questa disciplina. Man mano diventa la mia “figlia spirituale”, a cui dedico con grande
amore la mia “opera pedagogica”, secondo il “metodo della Didattica Laboratoriale”. E’ proprio nella mia Scuola che Maria Marro studia e si forma, immergendosi nelle storie, nei miti e nelle leggende della Musica di tradizione orale. Affascinata da questo seducente stile musicale, inizia a prendere parte ai concerti del mio gruppo “Li.Ta.mmurria-Tarante”, ove fa esperienza di calcare i palcoscenici, di esibirsi nelle piazze, di sperimentare sul campo le emozioni e il fascino coinvolgente del ritmo incalzante della Musica Popolare e di vivere la magia dell’interazione che si crea tra l’Artista e il pubblico. Maria si appassiona sempre di più, fino a prendere consapevolezza che la strada da seguire è La “Danza”, non quella classica, ma “l’Altra”, considerata, oggi, Musica d’Élite! Attraverso una tenacia volontà nello studio impegnativo e preparata da me in modo mirato nelle Danze Popolari, la presento agli esami per il Diploma in Danze Etniche. Giunge così all’agognato Traguardo del Diploma nel 2014 con una preparazione teorica ragguardevole e con un’esibizione pratica encomiabile e davvero spettacolare, che mi rende fiera di averla istruita, guidata e accompagnata. Dietro mia spinta, va alla ricerca di un appoggio per aprire una sua scuola, convinta di seguire le mie orme, i miei insegnamenti e soprattutto di prendere in consegna, con grande responsabilità, il “testimone” da me consegnatole per tenere viva la “Memoria Storica” della prima e unica Scuola di Musica, Danze e Canti Popolari, fondata da me a Cervinara e in tutta la Valle Caudina per la valorizzazione del prezioso passato delle nostre origini. Dopo aver accumulato un ricco bagaglio di studi, di esperienze, di vasta formazione sul campo, la Maestra Maria Marro fonda la sua Scuola di Danze Etniche, rimanendo, come componente stabile, nel mio gruppo “Li.Ta.mmurrìa Tarante”. Presso la “Palestra Natural A.S.D.” del Presidente Carlo Ricci, che, grazie al suo buon cuore, le mette a disposizione un locale della sua struttura, si inaugura e si tiene a battesimo la nascente Scuola, il cui nome “L’ALTRA DANZA”, viene dato dalla sottoscritta, grazie all’innata creatività e alle peculiari competenze. Maria per riconoscenza mi assegna il ruolo di Presidente e Madrina. Con il mio costante supporto e con il sostegno del grande sportivo Pasqualino Ricci la nuova scuola spicca il volo, presentando il suo corpo di ballo ai vari festival. Degno di nota è il 18th Satolia Dance Festival International in Grecia, ove per due anni consecutivi si classifica al primo posto. Maria Marro con la tenacia di chi va verso una meta sicura, il 25 giugno c.a. debutta, dopo la lunga pausa Covid, con il saggio di fine anno , presso la Sala Convegni di via Macello Cervinara. Una rappresentazione di grande rilievo con il genere latino americano e il genere etnico, che caratterizza l’orientamento della Scuola e che affonda le sue radici nella Scuola, nei Laboratori e nel Gruppo di Musica etnica della scrivente. Uno spettacolo convincente e leggero che ha avuto, a mio avviso, il merito di saper raccontare, con un linguaggio coreografico attraente e comprensibile, la “Cultura delle Nostre Radici”, affinché le nuove generazioni possano scoprire la propria identità, le proprie origini, l’appartenenza al territorio per amarlo e tutelarlo. Accompagnati dal ritmo incalzante dei tamburi, lo spettacolo diventa sempre più coinvolgente, mantenendo vivo l’interesse del pubblico. Si evince una forte esplorazione nella gestualità per renderla comunicativa. Forme, movimenti e gesti abbastanza fluidi e armoniosi. Il corpo di ballo sprigiona un’energia coinvolgente e un ritmo frenetico che non è solo fisico, ma anche emotivo, perché lo storytelling musicale è eccezionale! La coreografia è stata costruita magistralmente per mezzo di passi e figurazioni, ove risalta la presenza scenica, la delicatezza e il coordinamento dei movimenti dei ballerini. Sensazioni ed emozioni che si traducono in gesti e movimenti coreografici. Bravissimo Pasqualino Ricci, titolare della “Palestra Natural” di Cervinara, che ha condotto lo spettacolo con una capacità incredibile, con una padronanza ineccepibile ed encomiabile, anche con un pizzico di humor per intrattenere il pubblico. Da Musicista proveniente dal Conservatorio di Napoli “San Pietro A Maiella”, da Docente, da Maestra diplomata in Danze Etniche, da studiosa ed esperta in “DANZE CARATTERIALI” e in “CINESICA OCCIDENTALE”, posso dire che la Maestra Maria Marro ha curato con meticolosità, professionalità e zelo ogni piccolo dettaglio. Con grande orgoglio, affermo che Maria, “mia Ex e Promettente Allieva”, ha ben ereditato tutti i miei insegnamenti, sia nella DIDATTICA , sia nella METODOLOGIA, sia nella COMPETENZA, sia nella severità disciplinare. Uno dei momenti più delicati nella vita dell’ARTISTA è senza dubbio quello del passaggio generazionale, che è un delicato processo di cambiamento finalizzato a dare continuità all’ARTE, facendo assumere all’allievo, gradualmente, la responsabilità della gestione, conferendogli l’investitura di un ruolo più operativo. A Maria, mia cara e dolce “Figlia spirituale”, non lascio un’Eredità fatta di “denaro”, o di altri beni materiali, in quanto non li possiedo, ma lascio ben altro! Si tratta di qualcosa di un “valore” molto prezioso! È il “famoso “Testimone”, pregno di studi, di conoscenze, di esperienze, di confronti, di continui apprendimenti, di curiosità, di scoperte e soprattutto di grande UMILTA’ e di una esemplare e peculiare Deontologia Professionale. Non mi resta altro che AUGURARE a Maria una carriera artistica sempre più clamorosa, strabiliante, significativa e ricca di “CONTENUTI VALORIALI”, di chiedersi sempre il perché di ciò che fa e a quale fine è diretto il suo operato, di studiare, costantemente, per stare al passo con i tempi, ma senza lasciarsi trascinare da falsi idoli, senza subire le mode del momento in voga, e senza seguire passivamente movimenti inneggianti a vuote proteste e senza acclamare mai alla brutalità, all’irruenza, alla sopraffazione, ai soprusi, ai ricatti, ai compromessi e a tutto ciò che toglie dignità, serietà e onestà alla propria persona. In qualsiasi circostanza volgi sempre lo sguardo in alto, verso le stelle, perché è lì, in quell’immensità e infinità, che troverai la “BUSSOLA” che orienterà il tuo Cammino verso il VERO, il GIUSTO, il BENE, il BELLO! La Musica è l’ARTE che più ci avvicina al DIVINO, al SUBLIME, all’ECCELSO! La Musica è quel linguaggio Universale che unisce i popoli di ogni Etnia, di ogni Religione, di ogni Estrazione sociale, di ogni Cultura! La Musica è quella notazione, quella scrittura che tutti sanno scrivere, leggere, comprendere, interpretare, è quella “PARTITURA”, i cui simboli, tutti sanno riconoscere, cantare, ballare, suonare, perché è la Musica che riesce a toccare e a far vibrare le corde dell’Anima! E’ la Musica che ha dato origine a questo nostro splendido legame! Mia cara e amata Figliola, ricorda che ti ho voluto, che ti voglio e ti vorrò sempre un gran bene!!!
AD MAIORA SEMPER!
Con immenso Amore Materno
La tua mamma spirituale e intellettuale!

PROF.ssa Liliana Taddeo

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