Le 73 primavere di Fernanda Raviele-Petraglia

I genetliaci passano e muoiono, mentre non passa e non muore l’amore per la propria donna, definita da Mao Tse-tung “l’altra metà del cielo”, che si ama e si vuole bene incondizionatamente. Ed io vogl...

04 dicembre 2022 11:45
Le 73 primavere di Fernanda Raviele-Petraglia -
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I genetliaci passano e muoiono, mentre non passa e non muore l’amore per la propria donna, definita da Mao Tse-tung “l’altra metà del cielo”, che si ama e si vuole bene incondizionatamente. Ed io voglio dedicare un bel pensiero di trasporto affettivo e un ringraziamento a mia moglie Fernanda per l’affascinante sogno d’amore che mi fa vivere tutti i giorni. Un sogno che mi porta oltre la volta celeste, dunque l’iperuranio: una dimensione metafisica, a-spaziale e a-temporale, puramente spirituale. Mia amatissima Fernanda, ci sono stati momenti bui in cui, come buon marito, pensavo di non farcela economicamente e socialmente, ma mi sono sempre trovato a fianco una donna intelligente, diligente e fiduciosa delle sue forze, che ha saputo risollevarmi dalle angosce e dai problemi quotidiani. Per me, Fernanda, sei stata una vera risorsa. La tua bella e altera presenza mi ha arricchito moralmente, socialmente e familiarmente. Ero, e sono, fiero e orgoglioso di te. Tu, mia adorata compagna di vita, sei stata una moglie, mamma e nonna irreprensibile. Una linfa che ha alimentato il tessuto della nostra umile famiglia. Voglio dirti grazie pubblicamente per essere venuta nella mia vita. E grazie ancor di più per tutto il bene che mi hai donato dolcemente, silenziosamente e discretamente. Ti auguro un felice compleanno, faro che illumina il tunnel delle mie giornate, e di vivere ogni giorno nella gioia, nella salute e nella beatitudine. Ti voglio un bene dell’anima. Da un cuore che brucia d’amore. Il tuo estasiato ed eterno sposo, Franco 

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