L'Avellino ruggisce a Chiavari: tre punti pesantissimi

L'Avellino espugna Chiavari con cinismo e carattere: Patierno e Russo firmano il 2-1, all'Entella non basta il cuore nel finale.

A cura di Redazione
15 marzo 2026 17:10
L'Avellino ruggisce a Chiavari: tre punti pesantissimi -
Condividi

Non era una trasferta banale e il campo lo ha confermato. L'Avellino torna dalla Liguria con il bottino pieno, superando la Virtus Entella per 2-1 al termine di una battaglia di nervi e tattica. Se il calcio fosse solo estetica, l'Entella avrebbe meritato qualcosa in più per volume di gioco, ma il calcio è fatto di momenti, e gli irpini hanno dimostrato di saperli azzannare con la ferocia della grande squadra.

Cinismo biancoverde

La chiave del match è stata la gestione dei ritmi. Nel primo tempo, l'Avellino ha lasciato sfogare i padroni di casa, chiudendo le linee di passaggio e ripartendo con precisione chirurgica. Il vantaggio firmato da Patierno è il manifesto della concretezza: un'occasione vera, un gol. La capacità del bomber biancoverde di trasformare in oro i palloni che gravitano in area di rigore si conferma il valore aggiunto di questa rosa.

Nella ripresa, il raddoppio di Russo sembrava aver messo in ghiaccio la pratica. Una giocata d'autore che ha evidenziato il divario tecnico in certi strappi individuali. In quel momento, l'Avellino è sembrato padrone assoluto del rettangolo verde, gestendo il cronometro con una maturità che spesso è mancata in passato.

Il ritorno dell'Entella e il fortino irpino

Tuttavia, il calcio è imprevedibile. Il gol di Santini, arrivato nel cuore della ripresa, ha cambiato completamente l'inerzia psicologica della sfida. La Virtus Entella, rinvigorita dal gol, ha gettato il cuore oltre l'ostacolo, trasformando gli ultimi venti minuti in un vero e proprio assedio.

È qui che l'Avellino ha vinto la sua partita più importante: quella della resistenza. Nonostante la pressione asfissiante e qualche brivido di troppo su palla inattiva, il pacchetto arretrato ha tenuto botta. La squadra ha saputo "sporcarsi le mani", soffrendo insieme e portando a casa una vittoria che profuma di consapevolezza.

Conclusioni

Per l'Entella resta il rammarico di una reazione arrivata forse troppo tardi e di qualche errore difensivo di troppo nei momenti cruciali. Per l'Avellino, invece, è la conferma di poter ambire ai piani altissimi della classifica: vincere a Chiavari non è per tutti, farlo mostrando sia qualità che sofferenza è il segnale che il gruppo è solido.

Segui Informazione Sei