L’Asl Avellino torna tra i banchi con “Scuole promotrici di salute”

Nel 2025/2026 coinvolte 25 scuole, 650 docenti e 1.500 studenti. Il programma PP01 del Piano Regionale della Prevenzione prosegue anche nel nuovo anno scolastico

10 settembre 2026 11:13
L’Asl Avellino torna tra i banchi con “Scuole promotrici di salute” -
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La prevenzione parte dai banchi di scuola. L’Asl Avellino conferma anche per l’anno scolastico 2026/2027 il proprio impegno negli istituti della provincia con il programma “Scuole promotrici di salute”, inserito nel PP01 del Piano Regionale della Prevenzione e realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale.

Un percorso che punta a fare della scuola un luogo privilegiato per la promozione del benessere e l’adozione di stili di vita consapevoli. Le attività vengono integrate nella programmazione didattica ordinaria e coinvolgono l’intera comunità scolastica: studenti, docenti, personale scolastico e famiglie.

I risultati dell’anno scolastico appena concluso confermano una partecipazione significativa. Sono state 25 le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Avellino ad aderire al programma, con 650 docenti formati e 1.500 studenti coinvolti nelle diverse iniziative.

Particolare attenzione è stata riservata al protagonismo dei ragazzi. Una parte degli studenti, infatti, è stata formata per svolgere un ruolo attivo nell’educazione tra pari, diventando a sua volta promotrice di messaggi legati alla prevenzione e al benessere all’interno delle comunità scolastiche.

Il programma, coordinato dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino in collaborazione con il Dipartimento della Salute Mentale e delle Dipendenze, ha affrontato diverse tematiche.

Tra queste, la promozione di stili di vita sani, con attività dedicate all’educazione alimentare e all’importanza dell’attività fisica. Ampio spazio anche al benessere psicofisico e comportamentale, con interventi sulla prevenzione dell’aggressività e del bullismo, sul corretto utilizzo dei dispositivi digitali e sul contrasto all’Internet Addiction Disorder.

Non sono mancati i percorsi dedicati alla prevenzione delle dipendenze e dei comportamenti a rischio, comprese le addiction chimiche e comportamentali, le situazioni di disagio in adolescenza e le tecniche di ascolto attivo.

Tra gli argomenti affrontati anche la sicurezza stradale, con particolare attenzione alla guida sicura, e la promozione della cultura della donazione di organi e tessuti, nell’ottica di rafforzare il senso di responsabilità e cittadinanza tra i più giovani.

Alla base del progetto c’è un principio semplice: un ragazzo che sta bene è anche nelle condizioni migliori per apprendere. La scuola diventa quindi un contesto strategico per intercettare precocemente situazioni di disagio e, soprattutto, per costruire insieme ai giovani una maggiore consapevolezza sui comportamenti che incidono sulla salute.

Alla luce della positiva esperienza maturata nel 2025/2026, l’Asl Avellino annuncia dunque il rafforzamento delle attività per il nuovo anno scolastico, con l’obiettivo di ampliare la rete degli istituti aderenti e consolidare il ruolo degli studenti come protagonisti dei percorsi di prevenzione.

La sfida per il 2026/2027 sarà quindi quella di portare sempre più la cultura della salute nella quotidianità scolastica, trasformando informazione, formazione e partecipazione in strumenti concreti per il benessere delle nuove generazioni.

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