L’AIA Benevento a lezione di tecnica con Giancarlo Rubino: focus sui falli di mano
Focus sul fallo di mano alla Sezione AIA di Benevento con Giancarlo Rubino: analisi video e alta formazione tecnica per i giovani fischietti.
Una serata di alta formazione tecnica e profondo spirito associativo quella vissuta ieri dai fischietti sanniti. La Sezione AIA di Benevento ha ospitato Giancarlo Rubino, Vice Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA, per una riunione incentrata sull’analisi di uno dei temi più complessi del regolamento calcistico: il fallo di mano.
Dalla Teoria al Campo: l'Analisi Video
Rubino — dottore commercialista con un prestigioso trascorso da arbitro in Serie C e assistente in CAN A-B, già Presidente del CRA Campania — ha guidato i presenti attraverso una sessione interattiva basata sulla visione di otto filmati selezionati.
Sotto il titolo emblematico “Handball”, gli arbitri beneventani sono stati divisi in due gruppi di lavoro. L'obiettivo? Analizzare ogni singolo episodio per determinarne la punibilità e l'eventuale sanzione disciplinare. Il confronto ha premiato la preparazione dei giovani arbitri sanniti: ad eccezione di un singolo episodio particolarmente controverso, i due gruppi hanno mostrato una straordinaria unità d'intenti e competenza tecnica.
"L'importanza della posizione sul terreno di gioco è fondamentale," è emerso durante il dibattito. "Essere vicini all'azione e saper anticipare gli eventi è l'unico modo per valutare correttamente dinamiche che, viste da angolazioni diverse, possono apparire ingannevoli."
Il Commento del Presidente Mazzulla
All'evento hanno preso parte attiva il Presidente sezionale Daniele Mazzulla, i componenti del Consiglio Direttivo e il Presidente del Collegio dei revisori, Fioravante Bosco.
Soddisfatto il Presidente Mazzulla, che ha sottolineato il valore dell'ospite:
"L’intervento di Giancarlo Rubino rappresenta un punto di riferimento nella nostra formazione. Ospitare un dirigente del suo spessore umano e tecnico è motivo di grande orgoglio. Questi incontri confermano quanto sia vitale il confronto per la crescita dei nostri associati."
Terzo Tempo e Associazionismo
Come da migliore tradizione arbitrale, la serata non si è conclusa in aula. Il gruppo si è spostato in un locale della città per un momento conviviale davanti a un panino e una birra. Tra un sorriso e l'altro, la discussione tecnica è proseguita in modo informale, analizzando gli aneddoti e gli episodi accaduti sui campi di gioco durante l'ultima domenica, a testimonianza di una passione che non si esaurisce al triplice fischio.