La transazione per la cessione degli alloggi di via Saragat, promessa da Mastella era palesemente illegittima.

In piena campagna elettorale il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e la consigliera Molly Chiusolo, oggi assessore, hanno più volte assicurato che l’ACER avrebbe firmato entro il 30 ottobre gli a...

28 dicembre 2021 18:24
La transazione per la cessione degli alloggi di via Saragat, promessa da Mastella era palesemente illegittima. -
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In piena campagna elettorale il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e la consigliera Molly Chiusolo, oggi assessore, hanno più volte assicurato che l’ACER avrebbe firmato entro il 30 ottobre gli atti per la cessione degli alloggi di via Saragat ai legittimi assegnatari-proprietari a seguito di una transazione firmata dall’avv. Tiziana Genito. Il movimento politico “Altra Benevento è possibile” e i consiglieri di opposizione hanno fatto notare più volte che Mastella e Chiusolo non avevano titolo per promettere atti che non sono di competenza del Comune di Benevento e che la situazione era molto più complessa di quella da loro prospettata (non c’è il collaudo tecnico-amministrativo finale; non c’è il certificato di agibilità; non era stato chiesto il parere obbligatorio dei Revisori dei conti di Acer; si attribuivano costi a carico degli assegnatari per lavori di competenza dell’ex IACP) invitando i cittadini interessati a verificare direttamente, senza intermediari interessati, la reale situazione con atti alla mano. Invece gran parte di quegli assegnati e soprattutto il Comitato di Quartiere di via Saragat, hanno continuato a dar credito a Mastella e Chiusolo che hanno garantito la cessione degli alloggi anche quando i Revisori dei Conti di Acer hanno espresso chiare riserve e contestazioni. Il sindaco e l’assessore all’Urbanistica, dopo un recente incontro a Napoli hanno assicurato che tutte le difficoltà erano state superate, nonostante le critiche degli oppositori. Invece la Regione Campania- Direzione Generale Governo del Territorio, su richiesta del consigliere Mino Mortaruolo, ha comunicato che l’accordo transattivo firmato dal presidente di Acer, David Lebro e l’avvocato Tiziana Genito a nome degli assegnatari, è illegittimo e sarà annullato. E’ una bocciatura netta anche delle promesse elettorali di Mastella e Chiusolo che finora non hanno commentato. Neppure si sono pronunciati gli altri assessori comunali, i consiglieri di maggioranza a palazzo Mosti, la senatrice Sandra Lonardo e il consigliere regionale Luigi Abbate o l’avvocato Tiziana Genito. Sarebbe interessante conoscere anche il commento dei giornalisti amici di Mastella o di quelli non abituati a verificare o approfondire le dichiarazioni del signorotto di Ceppaloni che trova ampio spazio da parte degli organi di informazione anche quando racconta che “il ciuccio vola”. E sarebbe auspicabile una indagine della Procura della Repubblica sulle promesse “illegittime” in campagna elettorale. Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”

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