La tecnologia 3D per cinema e TV
Per moltissimi anni abbiamo sentito parlare della tecnologia 3D per cinema e TV, ma nonostante l’evoluzione tecnologica alla fine sono veramente poche le persone che possono usufruirne in modo soddisf...
Per moltissimi anni abbiamo sentito parlare della tecnologia 3D per cinema e TV, ma nonostante l’evoluzione tecnologica alla fine sono veramente poche le persone che possono usufruirne in modo soddisfacente.
Quando si parla di tecnologia 3D molto spesso si fa riferimento all’esperienza visiva, quindi la prima cosa che viene in mente sono i film che guardiamo al cinema. Ma i campi di applicazione sono tantissimi: possiamo iniziare dall TV 3D ready per arrivare fino ai videogiochi con visori per la visualizzazione in 3D. Da qualche anno la “terza dimensione” è arrivata anche sui casinò online per molte tipologie di giochi (sono assolutamente da non perdere le slot machine con software per casino Netent 3D).
La domanda che in molti si fanno oggi è la seguente: La tecnologia 3D per cinema e TV: realtà o chimera? Analizziamolo insieme!
La tecnologia 3D al cinema
Il primo vero film che ha aperto le porte alla terza dimensione è stato Avatar, il film di James Cameron uscito nel 2009 che si è portato a casa 3 Premi Oscar. Avatar è stato un film rivoluzionario, che per la prima volta ha portato gli spettatori “dentro lo schermo” grazie agli occhiali olografici ed alla tecnologia 3D. Il film di James Cameron ha segnato senza dubbio l’inizio di una nuova epoca per il settore cinematografico, ma se pensiamo alla programmazione dei cinema di oggi, oltre 10 anni dopo, vediamo che i film in tre dimensioni sono ancora in netta minoranza rispetto ai classici in 2D.
Molti addetti ai lavori affermano che per un po’ di tempo la tecnologia 3D per il cinema è stata intrigante. Era una novità che tutti volevano toccare con mano, ma ormai l’interesse per quella che ormai non è più una novità sta calando. Le persone che scelgono di indossare gli occhialini per andare a vedere i film in 3D sono in diminuzione per diversi motivi, ed uno di questi è il prezzo dei biglietti, che in media costa un 25% in più rispetto ai film in 2D. Un altro problema sono gli occhialini per la visione dei film, solitamente in taglia unica, che non sono adatti ai bambini e che spesso sono scomodi da indossare.
La tecnologia 3D in TV
Sul piccolo schermo la tecnologia 3D è arrivata seguendo l’onda del successo di Avatar, pochi mesi dopo l’uscita del film. Panasonic e Samsung non ci hanno pensato due volte, ed hanno implementato questa nuova tecnologia sulle loro TV, portando sul mercato i primi televisori 3D. Ovviamente i costi di questi nuovi device erano enormemente superiori a quelli dei classici televisori in 2D, ma molti consumatori attratti dalla novità scelsero di metterli nel proprio salotto di casa.
Ben presto i televisori 3D hanno perso il loro appeal, ed i dati delle vendite lo hanno confermato. Negli Stati Uniti poco dopo il lancio, nel 2012, i televisori 3D avevano raggiunto la quota del 23% delle vendite, ma appena 4 anni dopo, nel 2016, la quota di mercato era già scesa ad un misero 8%.
Anche per le TV di casa gli occhialini hanno rappresentato un problema, ma soprattutto gli utenti si sono accorti che sul piccolo schermo questa nuova tecnologia non ha la resa che può avere al cinema.
Realtà o chimera?
Oggi in campo cinematografico e televisivo si sente parlare sempre meno della tecnologia 3D. In molti la danno già per morta, e probabilmente si tornerà ben presto alle origini, con film e trasmissioni in due dimensioni, anche se con una grafica ad altissima risoluzione grazie alla tecnologia 4K e 8K. Si può dire quindi che il 3D in questo caso è stato solo una chimera…..