La storia di NetEnt, una delle aziende produttrici di giochi più celebri al mondo
Per fare successo bisogna essere dei visionari. Questo vale in tutti i settori della vita e del lavoro, specialmente in quello del digitale e dello sviluppo tecnologico. Più si ha un’idea chiara e cor...
Per fare successo bisogna essere dei visionari. Questo vale in tutti i settori della vita e del lavoro, specialmente in quello del digitale e dello sviluppo tecnologico. Più si ha un’idea chiara e corretta di come andranno le cose in futuro, più si avrà la possibilità di anticipare i tempi e avere successo. Chiaramente il discorso è valido anche per il settore videoludico. Gli sviluppatori di videogames, infatti, hanno spesso avuto idee vincenti proprio sulla base di alcune previsioni, sia di mercato che tecnologiche, che gli hanno permesso di dare vita a successi clamorosi, che vanno dalle console ai giochi veri e propri. Vedasi, ad esempio, Sony, che nel lontano 1994 sfruttò al meglio la nascita dei videogiochi in CD, al posto di quelli in cartuccia, per dare origine alla leggenda della Play Station. Ultima arrivata è PS5, diventata per lo più introvabile e quindi oggetto di diverse truffe, spesso basate su fantomatiche occasioni di mercato. Lo sviluppatore giapponese, dunque, ebbe il merito di anticipare i tempi e lanciare un prodotto che avrebbe fatto letteralmente scuola.
Stessa cosa è avvenuta in anni più recenti, quando ci si è accorti che dalle console si stava passando a usare altri strumenti di fruizione dei videogames. Qualcuno, dunque, ha previsto che dai giochi in CD si sarebbe passati prima a quelli in versione digitale e poi in APP per dispositivi mobile. Da qui, dunque, la nascita di tante aziende che sono state in grado di mettere appunto videogiochi di enorme successo per smartphone e tablet, con grafiche che non hanno nulla da invidiare, ad esempio, ai PC-Gaming o alle piattaforme di gioco più evolute. Vedasi, in tal senso, Imangi Studios, che nel 2013 sviluppò Temple Run, un titolo del genere Endless Run tra i più scaricati anche oggi, a quasi 10 anni di distanza dal suo rilascio. Da qui sono nati altri capolavori, come Super Mario Run nel 2016 per iPhone, o Crash on the Run, uscito proprio a inizio anno in Italia.
Tra i generi più gettonati, poi, sia per dispositivi mobile che in versione per PC, ci sono quelli sportivi o quelli che ripropongono i giochi tipici di un casinò, ma in formato totalmente digitale. Precursore in tal senso è stata NetEnt. Parliamo di una delle aziende produttrici di giochi più celebri al mondo, che si è resa famosa soprattutto per lo sviluppo di giochi di casinò online. E che quelli di NetEnt fossero dei visionari si rivela dal fatto che la società è nata in Svezia nell’ormai lontano 1996, quando di internet, smartphone o tablet neanche si parlava lontanamente. È vero che esistevano i PC, ma non certo la fibra ottica o velocità di navigazione in grado di poter usufruire di questi giochi.
Ma i tre dipendenti di NetEnt, perché tanti erano inizialmente, ci avevano visto lungo e non hanno mai perso la speranza di sbarcare il lunario. Così, dopo anni di attività e di fatica, arriva il primo grande successo nel 2003, momento nel quale i giochi online iniziano a diffondersi con una certa facilità grazie alle prime connessioni veloci. Da quel momento, l’azienda svedese non si ferma più, arrivando ad aprire sedi anche all’estero, come Malta, Gibilterra e USA, e toccando fatturati record come nel 2016, quando entrò in borsa facendo registrare quasi 28 miliardi di transazioni in un solo anno. Sono più di 300 i titoli di giochi sviluppati dall’azienda scandinava, a servizio di quasi 180 operatori nel mondo dei videogames di casinò e non solo. Una storia straordinaria, fatta di passione per il proprio lavoro e tanta determinazione.