La lezione da imparare nella Giornata Mondiale della Pace
( Franco Petraglia ) Questa Giornata mondiale della pace del 1° gennaio, secondo la mia mentalità cosmopolita, è una ricorrenza necessaria ed opportuna per i tempi turbolenti del Coronavirus che stiam...
( Franco Petraglia ) Questa Giornata mondiale della pace del 1° gennaio, secondo la mia mentalità cosmopolita, è una ricorrenza necessaria ed opportuna per i tempi turbolenti del Coronavirus che stiamo vivendo in Italia e nel mondo. Il mondo si presenta come una polveriera che in alcuni luoghi è già esplosa provocando distruzione e morti. Le guerre attualmente in corso nel mondo sono parecchie, più di quanto si possa immaginare. Penso alle discordie intestine fra i popoli in preda a feroci rancori e odi. Questo è, purtroppo, il triste risultato quando l’essere umano mette a nudo i suoi istinti peggiori. Mi chiedo: a che serve inneggiare a tante imprese tecnologiche, scientifiche , culturali, sociali, quando non si è ancora riusciti a superare sentimenti che sono retaggio di barbarie? Papa Francesco, nel Messaggio per la 55esima Giornata mondiale della pace, ha scritto: “ In ogni epoca, la pace è insieme dono dall’alto e frutto di un impegno condiviso. C’è ,infatti, una “architettura” della pace, dove intervengono le diverse istituzioni della società, e c’è un “artigianato” della pace che coinvolge ognuno di noi in prima persona. Tuttavia possono collaborare a edificare un mondo più pacifico: a partire dal proprio cuore e dalle relazioni in famiglia, nella società e con l’ambiente, fino ai rapporti fra i popoli e fra gli Stati”. Se vogliamo che il mondo diventi migliore, è necessario che la pace sia desiderata ardentemente nei nostri cuori. San Paolo, il grande architetto della Chiesa, diceva che l’uomo, nonostante le sue conquiste, resta un mendicante in cerca d’amore. Ricordiamo che la felicità personale si raggiunge solo in perfetta universale pace. Il compianto e luminoso sindaco di Firenze, politico italiano e venerabile Giorgio La Pira diceva: “L’edificio della pace esige, anzitutto, la pace dei popoli con Dio.”La speranza è che questa tremenda pandemia ci abbia insegnato qualcosa!