La forza del perdono: Cascia riabbraccia il messaggio di Santa Rita

A Cascia tornano i festeggiamenti per la Santa degli impossibili, nel segno della pace e del coraggio straordinario delle donne premiate.

A cura di Redazione
20 maggio 2026 11:34
La forza del perdono: Cascia riabbraccia il messaggio di Santa Rita -
Condividi

Il prossimo 22 maggio la città umbra di Cascia ospiterà migliaia di pellegrini provenienti da tutta Italia per celebrare la Festa di Santa Rita. In un'epoca segnata da conflitti globali e profonde solitudini, le celebrazioni religiose di quest'anno metteranno al centro il valore universale della riconciliazione. L'evento clou della vigilia sarà la consegna del Riconoscimento Internazionale “Donne di Rita”, un premio che dal 1988 valorizza figure femminili capaci di trasformare la sofferenza in amore e solidarietà.

La solennità di quest'anno assume un significato profondo grazie alle parole della Madre Badessa del Monastero, Suor Maria Grazia Cossu, che ha ricordato come la Santa abbia vissuto il dolore senza mai cederlo all'odio. La Badessa ha inoltre sottolineato il legame spirituale con Papa Leone XIV, definendolo una guida salda in tempi inquieti e una voce incessante per la pace e il dialogo.

Proprio questa capacità di spezzare la catena del rancore unisce la figura della Santa alle tre straordinarie storie femminili premiate quest'anno a Cascia. Fanni Curi, Lucia Di Mauro e Mirna Pompili riceveranno il prestigioso riconoscimento il 21 maggio, portando sul palco testimonianze di vita capaci di disarmare la logica della vendetta e della disperazione attraverso scelte radicali di accoglienza e di profonda umanità.

Il cammino delle premiate mostra come la rinascita sia possibile anche dopo le ferite più devastanti. Fanni Curi ha saputo trasformare il lutto per la perdita del figlio e la complessa scoperta della propria adozione in un servizio instancabile verso i senzatetto e i più fragili, traducendo la mancanza in un dono d'amore incondizionato verso il prossimo.

Allo stesso modo, le vicende di Lucia Di Mauro e Mirna Pompili incarnano il miracolo del perdono applicato ai drammi più cupi della cronaca. Lucia ha scelto di accompagnare nel percorso di rinascita il giovane responsabile dell'omicidio di suo marito, mentre Mirna, dopo la morte della figlia in un incidente, ha teso la mano alla donna coinvolta nella tragedia, liberandola dal peso della colpa e offrendo al mondo una testimonianza viva di fede.

Segui Informazione Sei