La difficile visita di Papa Francesco in Iraq

(Franco Petraglia). San Paolo diceva: “ L’uomo, nonostante le sue conquiste ,resta un mendicante in cerca d’amore”. Ed è proprio quello che andrà a fare Papa Francesco in Iraq (5-8 marzo) come “ pell...

03 marzo 2021 12:39
La difficile visita di Papa Francesco in Iraq -
Condividi

(Franco Petraglia). San Paolo diceva: “ L’uomo, nonostante le sue conquiste ,resta un mendicante in cerca d’amore”. Ed è proprio quello che andrà a fare Papa Francesco in Iraq (5-8 marzo) come “ pellegrino di pace” nella terra natale di Abramo, per ribadire l’appello alla fratellanza tra ebrei, cristiani e musulmani. In altre parole, per ricostruire assieme il significato delle Scritture, che è di armonia e di pace. Il Papa si vedrà anche con esponenti sunniti, degli yazidi e di altre fedi. Sarà un continuo incontrarsi e parlarsi. Vent’anni fa i cristiani iracheni sfioravano il milione e 600mila.Oggi non arrivano a mezzo milione. Nel decennio dopo il 2003,prima dell’instaurazione del Califfato,sono state attaccate 58 chiese,ben 1,025 cristiani sono stati assassinati,tra loro il vescovo di Mosul. La maggioranza dei cristiani è emigrata verso il Libano,Giordania e Turchia e non torneranno più. Il clima non è certamente idiallico Estremismo e anarchia la fanno da padrone. Non sarà una festa. Il Santo padre verrà accolto senza trionfalismi, consapevole di trovare una nazione in mezzo al tunnel. Tuttavia, la presenza del Papa aiuterà a rilanciare l’attenzione del mondo sul dramma delle Chiese orientali, antichissime e mai così fragili. Il viaggio si presenta difficile e si teme un grave attentato di Isis. Ma il Papa ha detto: “La fede usata per dividere può unire”. Amen!

Segui Informazione Sei