La Comunità di Joffredo-Castello sotto choc per la morte di Vito Loseto
( FRANCO PETRAGLIA ) La morte del giovane Vito Loseto, ancora negli anni verdi, lascia inebetiti e increduli. La comunità di Joffredo-Castello è sotto choc per la vita spezzata di un suo diletto figli...
( FRANCO PETRAGLIA ) La morte del giovane Vito Loseto, ancora negli anni verdi, lascia inebetiti e increduli. La comunità di Joffredo-Castello è sotto choc per la vita spezzata di un suo diletto figlio. Non si parla d’altro in questo lembo di terra cervinarese. Un dolore immenso che pervade l’animo e il cuore di questi abitanti che hanno visto crescere il buono, educato e rispettoso Vito. Quando un figlio muore, per i genitori tutto diventa inutile, insignificante. A che è servito averlo seguito, incoraggiato, indirizzato verso una vita piena e consapevole? La morte lascia anche un profondo vuoto nella vita quotidiana, non c’è nulla per cui vivere, solo un senso di smarrimento e di paura per il futuro. Per i genitori è difficile accettare e tollerare che il proprio figlio muoia. Sappiamo, pero’, che Dio non lascia mai nessuno solo nel dolore e nella sofferenza, e la Sua parola è un potente ricostituente per ritrovare forza e coraggio nei momenti più critici e bui. La fede e la costanza devono essere la nostra guida, devono sostenerci in ogni momento avverso, come lo scoglio sfida le ire del mare, noi potremo così sfidare le ire della sorte. Solo la fede unisce quelli che la morte ha diviso. Che il buon Dio faccia scendere nel cuore dei suoi adorati e straziati genitori e familiari tutti il balsamo di saggezza, compassione ed amore per sanare le loro atroci ferite. Elevo le mie preghiere al Signore, affinchè accolga tra le Sue braccia amorevoli e misericordiose l’anima docile di Vito.