La cattiveria umana non ha confini e l'indifferenza uccide.
( Franco Petraglia )Ci sono persone cattive d’animo che, col passare degli anni, diventano sempre più cattive. Giovanni Paolo II diceva:” Sopportare pazientemente le persone moleste è un’opera di mise...
( Franco Petraglia )Ci sono persone cattive d’animo che, col passare degli anni, diventano sempre più cattive. Giovanni Paolo II diceva:” Sopportare pazientemente le persone moleste è un’opera di misericordia spirituale”. Ci può aiutare in questa difficile impresa il pensiero che sono esse le prime vittime della loro cattiveria. Fanno male a sè stesse, privandosi della bellezza di relazioni positive con gli altri. Oggi, l’altra “malattia sociale”, per dirla con il filosofo Kierkegaard, è l’indifferenza. Si perde il gusto delle grandi passioni e dei grandi sogni. Siamo un popolo di monadi, di individui chiusi in un ritiro solipistico, che pensano solo alla propria autorealizzazione, al successo personale, alla ricerca del potere e del possedere. Umiltà e superbia non si conciliano! L’estate, però, porta con sé anche il desiderio di uscire dalla routine quotidiana, di evadere dal banale e di andare alla scoperta di nuove mete, di conoscere nuove persone e vivere nuove esperienze per ritemprare non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito in un clima di bontà, di altruismo, di pace e di umanità.