Giustizia

La Cassazione annulla per la seconda volta la condanna di Dello Russo

Accolti i ricorsi di Dario Vannetiello e Ada Rosito: annullate senza rinvio le condanne per lesioni, nuovo processo per i reati legati alle armi.

23 ottobre 2026 19:28
La Cassazione annulla per la seconda volta la condanna di Dello Russo -
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La Corte di Cassazione annulla per la seconda volta una sentenza di condanna nei confronti di Roberto Dello Russo, coinvolto nella sparatoria avvenuta a Terlizzi il 30 giugno 2015. La quinta sezione penale della Suprema Corte, accogliendo le ragioni giuridiche sostenute dal cassazionista Dario Vannetiello e dall’avvocata Ada Rosito, ha annullato la sentenza emessa il 9 gennaio 2026 dalla prima sezione della Corte d’Appello di Bari, nonostante il parere contrario del Procuratore generale.

Si tratta del secondo intervento della Cassazione sulle decisioni dei giudici pugliesi relative alla vicenda. Il primo annullamento risale al 13 marzo 2025, quando era intervenuta la prima sezione penale della Suprema Corte.

La sparatoria in pieno giorno

I fatti risalgono al 30 giugno 2015, quando una violenta sparatoria in pubblica via, nel centro di Terlizzi e in pieno giorno, vide contrapposti il gruppo di Gioacchino Baldassarre, insieme ai suoi tre fratelli, e Roberto Dello Russo, all’epoca antagonista del gruppo nell’ambito delle attività criminali.

A Dello Russo erano contestati diversi reati: detenzione e porto in luogo pubblico di un’arma da fuoco e lesioni personali ai danni di Michele Baldassarre e di una passante, Assunta Altamura. Le contestazioni erano aggravate dalla recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale.

In primo grado, il Tribunale di Trani aveva condannato Dello Russo a 13 anni di reclusione, anche per tentato omicidio. In appello, invece, la Corte di Bari lo aveva assolto da quest’ultima imputazione, riducendo la pena a tre anni e quattro mesi per gli altri reati.

La decisione di secondo grado aveva recepito la tesi difensiva dell’avvocata Giusida Sanseverino, incentrata sull’assenza della volontà omicida e sulla ricostruzione dell’episodio come una reazione di Dello Russo all’aggressione dei Baldassarre.

Annullamento senza rinvio per le lesioni

Il nuovo pronunciamento della Cassazione rappresenta un risultato particolarmente favorevole per Dello Russo. La Suprema Corte ha infatti annullato senza rinvio la condanna relativa ai due reati di lesioni personali, mentre per le imputazioni di porto e detenzione dell’arma da fuoco sarà necessario celebrare un nuovo giudizio davanti a una diversa sezione della Corte d’Appello di Bari.

Su quest’ultimo fronte potrebbe inoltre assumere rilievo il decorso dei termini di prescrizione, con la possibilità che venga meno anche la condanna relativa ai reati legati all’arma. L’esito dipenderà, tuttavia, dalla verifica dei termini applicabili e dalle determinazioni dei giudici competenti.

Una vicenda giudiziaria complessa

La decisione si inserisce in una vicenda giudiziaria che continua a suscitare attenzione anche per il possibile confronto con le condanne per tentato omicidio inflitte a Gioacchino Baldassarre e Giuseppe Baldassarre, anch’essi coinvolti nella stessa sparatoria del 2015.

Un episodio che, all’epoca, scosse profondamente la comunità di Terlizzi e che, a distanza di anni, continua a produrre conseguenze sul piano giudiziario.

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