Istituto Comprensivo Falcetti, l’Amministrazione di Apice replica alle polemiche
L’Amministrazione di Apice ricostruisce l’iter dell’opera e replica alle polemiche sui tempi: «Pandemia, costi e criticità progettuali»
L’apertura dell’Istituto Comprensivo Falcetti rappresenta, per l’Amministrazione comunale di Apice, il punto di arrivo di un percorso iniziato diversi anni fa e caratterizzato da modifiche progettuali, difficoltà legate alla pandemia, aumento dei costi e ritardi nelle forniture.
In una nota diffusa nelle ultime ore, l’Amministrazione interviene sulle polemiche relative ai tempi di realizzazione dell’opera e alla sua apertura, rivendicando il lavoro svolto per portare a compimento un intervento considerato strategico per la comunità.
Il Comune ricostruisce l’iter ricordando che la richiesta di finanziamento risale al 2018, mentre la concreta assegnazione delle risorse sarebbe arrivata nel 2020, dopo una revisione e un adeguamento della progettazione originaria. Secondo quanto sostiene l’Amministrazione, il progetto presentava infatti alcune criticità e carenze rispetto ai requisiti richiesti, rendendo necessario intervenire prima di procedere con l’attuazione dell’opera.
La nota respinge quindi la lettura secondo cui il percorso possa essere sintetizzato nella semplice sequenza “finanziamento richiesto nel 2018, scuola aperta nel 2026”. L’Amministrazione sottolinea come, nel corso degli anni, siano intervenuti diversi fattori che hanno inciso sulla realizzazione dell’intervento.
Tra questi viene indicata innanzitutto l’emergenza Covid-19, che ha interessato il periodo di esecuzione dei lavori, determinando difficoltà operative, problemi nell’approvvigionamento e ritardi nelle forniture. A questi elementi, il Comune aggiunge l’incremento straordinario dei prezzi delle materie prime, che avrebbe ulteriormente complicato la gestione del cantiere e il rispetto del cronoprogramma iniziale.
Particolare rilievo viene dato anche alle verifiche richieste dalla Task Force del Ministero in relazione alla documentazione dell’intervento. L’Amministrazione afferma di aver risposto agli adempimenti e alle richieste di verifica, lavorando per evitare che il finanziamento e l’opera rimanessero bloccati.
Nel comunicato non manca un riferimento alle polemiche riguardanti la precedente struttura destinata alla scuola dell’infanzia. Il Comune contesta, in particolare, la ricostruzione secondo cui l’asilo inaugurato nel 2019 sarebbe stato immediatamente utilizzabile. Secondo l’Amministrazione, infatti, la struttura fu collaudata ma presentava successivamente criticità tecniche ed esecutive che ne impedirono l’immediata fruizione.
L’Amministrazione interviene anche sulla decisione di procedere al trasferimento della scuola dell’infanzia, spiegando che la scelta sarebbe stata assunta per garantire ai bambini ambienti ritenuti più adeguati e superare definitivamente il problema dei persistenti odori riscontrati nella precedente sede.
Sul fronte dell’apertura dell’Istituto Falcetti, il Comune sottolinea invece la scelta di consentire l’avvio dell’anno scolastico mentre erano ancora in corso le ultime lavorazioni, compresi gli interventi relativi alla mensa.
Una decisione che, secondo l’Amministrazione, è stata assunta con l’obiettivo di garantire la continuità didattica ed evitare agli alunni un ulteriore trasferimento. Il Comune assicura inoltre che la documentazione relativa alle certificazioni è agli atti ed è stata trasmessa al Responsabile della Sicurezza dell’Istituto.
La nota riconosce che alcune lavorazioni devono ancora essere completate, precisando però che l’apertura della struttura non coincide con la conclusione definitiva dell’intervento. “Il lavoro non termina con l’apertura”, ribadisce l’Amministrazione, sottolineando che si procederà fino al completamento delle opere e alla piena funzionalità di tutti i servizi.
Il Comune di Apice rivendica infine il risultato raggiunto e respinge le critiche di chi considera eccessivi i tempi trascorsi dall’avvio dell’iter. Per l’Amministrazione, il percorso va letto alla luce delle difficoltà incontrate negli anni e delle attività necessarie per adeguare il progetto, recuperare il finanziamento e portare avanti i lavori in un contesto segnato da pandemia, aumento dei costi e problemi di approvvigionamento.
L’apertura dell’Istituto Comprensivo Falcetti viene dunque presentata come il risultato di un percorso amministrativo e tecnico ancora in fase di completamento, ma che consente finalmente alla comunità scolastica di usufruire della nuova struttura.