Incendio di Airola, rientra l’emergenza: rassicuranti i controlli su aria e prodotti agricoli
Roccabascerana, stop alle restrizioni. Le castagne potranno essere raccolte, ma per arrivare alla commercializzazione sarà necessario attendere l’esito favorevole delle analisi.
L’emergenza può considerarsi superata, ma sui prodotti agricoli i controlli non si fermano. È questo il quadro emerso dalla riunione in Prefettura dedicata alle conseguenze dell’incendio che il 31 agosto ha interessato il sito di stoccaggio rifiuti di Airola. Gli ultimi dati ambientali e sanitari vengono definiti rassicuranti: le concentrazioni di diossine e PCB rilevate nell’area sono risultate estremamente basse, al di sotto dei limiti di rilevabilità degli strumenti.
La riunione, presieduta dal Prefetto di Avellino Franca Fico, ha riunito Regione Campania, sindaci dei Comuni interessati, ASL di Avellino, ARPAC, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e Coldiretti. Sul tavolo gli ultimi risultati del monitoraggio dell’aria e delle analisi effettuate sui prodotti agroalimentari esposti ai fumi dell’incendio.
Aria, dati rassicuranti
Sul fronte ambientale arrivano le indicazioni più confortanti. Le rilevazioni effettuate dall’ARPAC hanno evidenziato valori estremamente bassi di inquinanti, con particolare riferimento a diossine e PCB, ormai consolidati al di sotto dei limiti di rilevabilità.
Un dato che ha contribuito alla decisione di considerare conclusa la fase emergenziale e di procedere con un allentamento delle misure cautelative adottate nelle settimane successive al rogo.
Prodotti agricoli: un solo campione positivo al piombo
Anche i controlli sui prodotti agroalimentari hanno restituito, nel complesso, risultati positivi. Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino ha comunicato che tutti i campioni analizzati sono risultati conformi, con una sola eccezione.
Si tratta della positività già individuata lo scorso 11 settembre per il superamento dei limiti relativi al piombo. Il campione resta al centro di ulteriori accertamenti per chiarire l’origine della presenza del metallo pesante.
Un elemento che, pur non modificando il quadro complessivamente rassicurante, mantiene alta l’attenzione sulle produzioni agricole dell’area.
Roccabascerana, stop alle restrizioni
La nuova situazione comporta anche la fine delle misure restrittive per Roccabascerana. Il Comune, infatti, non rientra nell’area buffer individuata dall’ORSA Campania e, alla luce degli ultimi aggiornamenti, le prescrizioni precedentemente adottate sono cessate.
Per gli altri Comuni interessati, invece, continuerà il monitoraggio delle produzioni agricole.
Uva, pomodori e castagne sotto la lente
I prossimi controlli riguarderanno in particolare i prodotti vegetali deperibili, a partire da uva e pomodori. Previsti anche i campionamenti sulle castagne.
Le castagne potranno essere raccolte, ma per arrivare alla commercializzazione sarà necessario attendere l’esito favorevole delle analisi.
I controlli saranno effettuati dall’ASL di Avellino in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Le attività di campionamento sulle matrici alimentari destinate all’alimentazione animale e umana proseguiranno per tutta la settimana.
La Prefettura: «Niente allarmismi, ma continuiamo a verificare»
«I dati che abbiamo acquisito ci consegnano un quadro rassicurante, sia per quanto riguarda la qualità dell’aria sia per i risultati delle analisi sui prodotti agroalimentari», ha sottolineato il Prefetto Franca Fico.
La linea resta quella della prudenza: «Continuiamo a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, senza creare allarmismi e completando le verifiche che abbiamo ritenuto opportuno mantenere in via prudenziale».
La Prefettura continuerà a coordinare le attività e a informare i territori sui risultati dei prossimi controlli. L’emergenza, dunque, è alle spalle, ma la partita sulla sicurezza delle produzioni agricole non è ancora definitivamente chiusa.