Irpinia, scoperto falso studio dentistico: denunciati due abusivi
Guardia di Finanza sequestra attrezzature e farmaci in uno studio illegale gestito da un italiano e un ucraino privi di titoli abilitativi.
Un’operazione mirata al contrasto dell’evasione fiscale e dell’abusivismo commerciale ha portato i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino a smantellare uno studio odontoiatrico completamente abusivo.
L’attività, coordinata dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Avellino, ha permesso di individuare due soggetti – un cittadino italiano e uno ucraino – che esercitavano la professione medica senza possedere la necessaria iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
Il sequestro e le irregolarità
Durante l’irruzione nello studio, i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro probatorio un vero e proprio ambulatorio attrezzato di tutto punto, comprendente: 2 riuniti dentistici completi; un apparato radiografico portatile; strumentazione specifica e materiali d’uso odontoiatrico; farmaci e documentazione contabile ed extracontabile.
Proprio i registri e le note rinvenute saranno fondamentali per la ricostruzione del volume d'affari dello studio. L'obiettivo degli inquirenti è ora quello di recuperare a tassazione i guadagni illecitamente accumulati e sottratti al Fisco nel corso del tempo.
I due falsi dentisti sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria di Avellino per il reato di esercizio abusivo della professione (ex art. 348 del Codice Penale).
"L'operazione testimonia l'impegno trasversale della Guardia di Finanza nel tutelare non solo le entrate dello Stato, ma anche la salute pubblica e la leale concorrenza tra i professionisti onesti."
È importante sottolineare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo a seguito di una eventuale sentenza irrevocabile di condanna.