Irpinia, nasce il Festival della Lettura ad Alta Voce

Dal 28 al 30 maggio Palazzo Caracciolo di Forino ospita tre giorni di storie, inclusione e memoria per riscoprire il senso di comunità.

A cura di Redazione
20 maggio 2026 13:52
Irpinia, nasce il Festival della Lettura ad Alta Voce -
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Dal 28 al 30 maggio, la storica cornice di Palazzo Caracciolo a Forino, in provincia di Avellino, ospiterà la prima edizione del "Festival della Lettura ad Alta Voce". L'evento, promosso dal Circolo LaAV Forino in collaborazione con il Circolo Teen LaAV Contrada, nasce con l'obiettivo di mettere al centro la lettura condivisa come potente strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita collettiva, coinvolgendo attivamente scuole, famiglie, associazioni, bambini e ragazzi del territorio.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Avellino e dai Comuni di Forino e Contrada, è stata ideata e diretta artisticamente da Rosalia Spolverino, che ha concepito l'iniziativa come un profondo percorso umano prima ancora che culturale. In un'epoca dominata dagli schermi, il festival punta a far guardare le persone negli occhi attraverso la forza delle storie, stimolando la costruzione di una comunità più attenta agli altri e capace di immaginare insieme un futuro migliore. Un ruolo cruciale sarà affidato ai piccoli lettori del Circolo Teen di Contrada, coordinati dalla maestra Maria Pia Mollica, che animerëanno le giornate insieme ai volontari storici del circolo di Forino.

Il ricco programma della kermesse si articolerà in tre sezioni tematiche speculari, dedicate rispettivamente al leggere, al narrare e all'ascoltare. Si partirà il 28 maggio con un forte legame con la storia locale, grazie alle letture di Paolo D'Amato tratte dal libro sugli internati liberi di Forino nelle scuole, seguite nel pomeriggio dalle attività per bambini e da un suggestivo reading poetico serale tutto al femminile. La seconda giornata sarà invece incentrata sulle radici del Sud e sulla memoria popolare, con gli interventi di Virgilio Caivano ed Emanuela Sica, che esploreranno l'identità culturale e il folklore del territorio irpino.

Il gran finale del 30 maggio sarà interamente dedicato alla creatività dell'infanzia, tra passeggiate letterarie nella Villa Comunale, laboratori, yoga baby e la nascita della mascotte ufficiale del circolo. Ad arricchire l'evento ci sarà anche il Premio LaAV, che vedrà una giuria di eccezione composta dal direttore del Corriere dell'Irpinia Gianni Festa, dalla presidente di Equilibri Lisa Buonavita e dal presidente di Insieme per Avellino e l'Irpinia Pasquale Luca Nacca, uniti per valorizzare i migliori percorsi creativi di questa originale festa della parola.

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