Irpinia hub del Sud: Ferrante accelera su infrastrutture e alta velocità

Dal Mit investimenti strategici tra Napoli-Bari e Valle Ufita per contrastare lo spopolamento e rilanciare l'economia campana.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 21:07
Irpinia hub del Sud: Ferrante accelera su infrastrutture e alta velocità -
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Il Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, ha presentato ad Ariano Irpino il piano governativo di investimenti infrastrutturali volto a trasformare l'Irpinia nel motore economico della Campania e del Mezzogiorno. Durante l'incontro politico, l'esponente di Forza Italia ha delineato una strategia che punta a connettere stabilmente le aree interne ai grandi assi commerciali nazionali. L'obiettivo primario dell'esecutivo è fermare il declino demografico e l'emigrazione giovanile, offrendo alle nuove generazioni concrete opportunità occupazionali direttamente sul proprio territorio di origine.

La colonna vertebrale di questa trasformazione è rappresentata dalla linea ferroviaria ad alta velocità Napoli-Bari, che ha recentemente registrato il completamento dello scavo strutturale della galleria Rocchetta, nodo di collegamento essenziale tra Apice e la futura stazione Hirpinia. Questo cantiere si inserisce in una visione integrata che vede la stazione strettamente connessa alla piattaforma logistica della Valle Ufita, dove il progetto del nuovo terminal merci intermodale e del raccordo ferroviario industriale, curato da Rete Ferroviaria Italiana, configurerà l'area come il principale snodo di scambio merci tra l'asse tirrenico e quello adriatico. Per ridurre i tempi burocratici e accelerare l'esecuzione delle opere, l'ultima legge di bilancio ha inoltre disposto il commissariamento straordinario del Polo della Valle Ufita.

Il piano nazionale non si limita alla rete su ferro ma interviene massicciamente anche sulla viabilità stradale, con particolare attenzione alla messa in sicurezza del raccordo Salerno-Avellino e all'ammodernamento della galleria Monte Pergola. A potenziare l'attrattività finanziaria del territorio contribuisce la Zes Unica per il Mezzogiorno, uno strumento agevolativo capace di attivare oltre venti miliardi di investimenti diretti nell'ultimo biennio, registrando in Campania ben il quarantuno per cento delle autorizzazioni complessive. Secondo Ferrante, lo sforzo economico e normativo messo in campo dal Governo centrale necessita ora di una forte risposta da parte delle amministrazioni locali, chiamate a tradurre i finanziamenti in cantieri finiti e a guidare la rinascita politica e sociale di centri chiave come Ariano Irpino.

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